L’appuntamento mensile con i libri e la lettura
Consigli di lettura: Ogni mese vengono proposti dieci titoli eterogenei. Diversi gli autori, le nazionalità, i generi letterari e spesso molto diversi possono essere gli anni in cui i romanzi proposti sono stati pubblicati (la data scritta è l’ultima data di pubblicazione). Ciò che li accomuna è il piacere della lettura. Ci auguriamo che ogni mese i nostri lettori possano trovare almeno un libro da leggere. Il nostro appuntamento è curato dal collettivo di operatrici culturali “Tessera” formato da: Paola Bernardini, Giulia Silvestri, Anna Giannessi e Valentina Gori che ringraziamo calorosamente

Fatma Aydemir
Tutti i nostri segreti
Fazzi Editore
Or.: Deutsch
2025
Giunto all’età della pensione, Hüseyin ha finalmente realizzato il suo sogno: dopo trent’anni di duro lavoro nelle fabbriche tedesche, si è comprato un appartamento a Istanbul per farvi ritorno con la moglie. Mentre cammina lungo i corridoi dipinti di fresco assaporando l’idea di una vita nuova, però, ha un malore improvviso e muore pronunciando un nome: «Ciwan». Nei giorni successivi, la moglie e i quattro figli accorrono in Turchia per partecipare al funerale.
C’è Ümit, adolescente frastornato da fantasie inconfessabili, che gioca a calcio per far piacere al padre; Sevda, la figlia maggiore, a cui non è stato concesso di studiare e che ha rifiutato un matrimonio combinato; Peri, la ribelle, studia all’Università di Francoforte, vive una vita trasgressiva e critica ferocemente i valori dei genitori; Hakan, il fratello maggiore, cerca di inventarsi un futuro, soffocato dalle aspettative riposte dai genitori sul primo figlio maschio; e infine Emine, la madre, taciturna e addolorata, parla con i parenti una lingua che i figli non hanno mai sentito e, insieme al marito, ha custodito il più terribile dei segreti per una vita intera. Un segreto che durante queste giornate verrà lentamente a galla, riaprendo ferite molto antiche e cambiando i destini dei quattro figli, combattuti tra il peso delle tradizioni e il desiderio di libertà.
Incluso da “Der Spiegel” nella lista dei cento libri tedeschi più importanti degli ultimi cent’anni, Tutti i nostri segreti è un grande romanzo familiare in cui dramma e ironia si fondono perfettamente: la commovente storia di una famiglia intrappolata tra passato e presente, tra una patria perduta e sempre rimpianta, e una nuova terra mai davvero sentita propria.
Rachilde Monsieur Vénus
Folio Editore
Or.: Français
2024

La ricca e affascinante Raoule de Vénérande è nata in un mondo in cui le donne possono essere solo suore, mogli o puttane: il desiderio sessuale femminile deve venire represso o incanalato nel sacro vincolo del matrimonio. Raoule si rifiuta di sottostare alle regole di una società patriarcale: tira di scherma, tiene testa ai suoi ammiratori e vuole essere la padrona indiscussa del suo destino e del suo corpo. Le pulsioni erotiche dell’androgina Raoule sembrano trovare la loro perfetta incarnazione nell’efebico Jacques Silvert. La donna approfitta del suo status sociale per manipolare lo squattrinato e ingenuo pittore: sa di poter plasmare a suo piacimento quel corpo così morbido e delicato. I due amanti vengono travolti da un che di irrefrenabile, da un sentimento sublime e terribile insieme che li strega anima e corpo. Un incontro che ne segnerà fatalmente il destino, così come quello di tutti i personaggi coinvolti nel fuoco sacro e distruttivo della loro passione.
Monsieur Vénus è un capolavoro oscuro sull’altro lato dell’amore, lì dove il desiderio sa essere feroce e fatale, dove razionalità e inconscio si incontrano e il confine che separa Maschile e Femminile si fa sempre più labile. Il romanzo, in cui suggestioni classiche e mitologiche convivono con le inquietudini dell’Ottocento romantico e simbolista, fu pubblicato nel 1884 e immediatamente censurato; Rachilde, ovvero Marguerite Eymery (1860 – 1953), che ha più di un punto di contatto con la protagonista, fu multata e condannata al carcere.

Ubah Cristina Ali Farah
Il comandante del fiume
66TH A2ND Editore
Or.: Italiano
2022
C’è una leggenda in Somalia che si tramanda di generazione in generazione. Poiché il loro paese era privo di corsi d’acqua e non c’era da bere, gli abitanti affidarono a due saggi l’incarico di creare un fiume. I saggi esaudirono la richiesta, ma nel fiume nuotavano anche i coccodrilli, creature crudeli. Qualcuno doveva governarli per consentire l’accesso all’acqua, e il popolo elesse un comandante, che aveva il potere di annientare le bestie se non avessero ubbidito ai suoi ordini.
Fin da piccolo Yabar ha ascoltato il racconto di zia Rosa e ha imparato che per conoscere il bene bisogna convivere con il male necessario. Diciotto anni, poca voglia di studiare e molta di provocare, Yabar vive a Roma con la madre, Zahra. Il padre li ha abbandonati tanti anni prima e di lui il ragazzo conserva una foto fatta di ritagli, in cui i contorni dell’uomo sono indistinguibili e mostruosi. Il dolore dell’abbandono non soffoca la curiosità di Yabar di sapere cosa ne sia stato di lui e la reticenza della madre lo ferisce. Spedito in punizione a casa della zia a Londra, Yabar si trova immerso in un microcosmo somalo inedito e scoprirà un terribile segreto di famiglia, che forse aveva voluto dimenticare.
Ubah Cristina Ali Farah narra con delicata efficacia la storia di un giovane che, come tanti, è arrivato da bambino in Italia per sfuggire a un destino di guerra e morte. È un racconto in flashback composto di piccole storie memorabili, che ha sullo sfondo il melting pot di una Roma sconosciuta e più bella negli occhi di chi ha deciso di farne la propria patria elettiva.
Scott Spencer
Un amore senza fine
Sellerio Editore
Or.: English
2023

Un amore senza fine è forse il romanzo più potente che mai sia stato scritto sull’amore giovanile. Trascinante, furioso, di forte ed esplicito erotismo, racconta la storia di due ragazzi, David e Jade, e la discesa agli inferi di un rapporto assoluto e devastante. David e Jade, consumati dallo stupore dell’intimità e dalla passione reciproca, non sembrano rendersi conto di quanto il loro legame, il desiderio, la sessualità, siano difficili, quasi impossibili da comprendere per chi sta loro attorno. Quando il padre di Jade allontana David dalla propria casa il ragazzo immagina un piano per riguadagnare la fiducia della famiglia. Ciò che segue è un incubo, l’immersione in un’oscurità in cui l’amore di David è un crimine e una malattia, un mondo di telefonate anonime, lettere folli e senza speranze, baratri e timori, alla ricerca costante, inevitabile, quasi punitiva dell’unica cosa che davvero conti per lui: l’amore della sua ragazza e della sua famiglia.
Raccontato in prima persona dallo stesso David, il romanzo trova nella sua voce e nel suo sguardo una espressione memorabile dell’ossessione amorosa, della sua energia febbrile, della tensione travolgente della giovinezza e del desiderio. È questa sensibilità ad avergli dato il successo fin dalla prima pubblicazione, e ad averlo reso un classico e un libro di culto. Ammirato e letto (spesso di nascosto) nel corso degli anni da milioni di persone, indicato da critici e scrittori come una delle opere più originali e autentiche della recente letteratura statunitense, tradotto in oltre venti lingue, ha ispirato due dei film meno riusciti della storia del cinema (secondo alcuni commentatori e lo stesso autore). Negli ultimi anni, grazie a un sorprendente passaparola, il romanzo ha incontrato una nuova generazione di lettori che anche attraverso i social, nei commenti e nei video, celebra la forza appassionata e trascinante che lo rende un’esperienza di lettura indimenticabile.

Roig Montserrat
Il tempo delle ciliege
Mondadori Editori
Or.: Español
2025
Primavera 1974. Dopo dodici anni di esilio volontario tra Parigi e Londra, Natàlia Miralpeix torna a Barcellona. La città che l’accoglie, in apparenza, è la stessa di sempre: Franco è ancora al potere, l’anarchico Puig Antich è appena stato giustiziato e la vecchia generazione porta con sé le ferite nascoste della Guerra Civile, i propri sogni infranti, i desideri non realizzati. Per Natàlia il rientro a casa significa ritrovare la sua famiglia, i cui componenti, nel grigiore del momento, cercano disperatamente di dare un senso alla loro esistenza: zia Patrícia, vedova di un poeta decaduto con manie di grandezza, che ora si tinge i capelli, fuma, e ha una passione sfrenata per il vino rosso; la cognata Sílvia, pupilla di un ricco imprenditore, circondata da stoviglie pregiate, biancheria di prim’ordine e da una superficialità disarmante; il fratello Lluís, cinico architetto di fama, simbolo di un futuro promettente e prospero. Infine Màrius, il nipote adolescente, appassionato di poesia e di Jimi Hendrix, che mostra a Natàlia come la rivoluzione sessuale, politica e artistica delle nuove generazioni sia in realtà già nell’aria.
Natàlia si muove a fatica tra la sua educazione borghese e la voglia di libertà, mentre il passato si riaffaccia alla memoria: l’incontro con il giovane comunista Emilio, al centro delle rivolte studentesche di quegli anni, e l’episodio drammatico che l’ha spinta ad andarsene da Barcellona. Natàlia è una donna che si rifiuta di adeguarsi alle aspettative sociali e a valori che non sente suoi, desiderosa di trovare la propria strada, per vivere, finalmente, il tempo delle ciliegie, la primavera della gioia.
Martina Hefter
Buongiorno, come stai?
Feltrinelli Editore
Or.: Deutsch
2025

Juno e Jupiter – una danzatrice lei e uno scrittore lui – sono indissolubilmente legati, come gli antichi dèi dell’Olimpo di cui portano il nome, dall’amore per l’arte e la vita. Da un po’, però, Juno trascorre notti insonni. Nella camera accanto alla sua, Jupiter armeggia con la testiera del suo letto. Non dorme nemmeno lui, la malattia di cui soffre glielo impedisce. Juno sa che Jupiter ha un cuore che batte, un cuore che vuole vivere, ma sa anche che quel battito dipende da lei, dalla sua capacità di prendersene cura. E allora al calare delle ombre si trasforma in un animale notturno.
Come passare, però, le ore senza fissare oziosamente il soffitto? Nella stanza accanto a quella con il letto ortopedico, Juno prende il cellulare e apre Instagram. Non guarda mai il feed, va subito ai messaggi che si annunciano con «Ciao splendore / Ciao bellezza / Buongiorno, come stai?». Quelli che le scrivono si chiamano Jimmy Taylor_354, Marcus DeBuonaventura, Phil Gibson1973. Vedovi abbronzati davanti alle loro barche a vela, il berretto da baseball in testa e la barba di tre giorni. In realtà, uomini giovani che, da un internet café di un paese lontano, cercano di spillare quattrini a donne avanti negli anni usando un profilo fake: i “love scammer”. Adescatori improbabili per Juno, che si diverte a vederli vacillare, riducendo in macerie il loro mondo fittizio.
Una notte, però, si imbatte in Benu, un ragazzo che porta il nome di un dio dell’antico Egitto e che si spaccia per il vedovo di turno. La chat prende una piega inaspettata. Le cose si complicano al punto tale che la finzione lascia via via il posto a uno scambio sincero sulle rispettive esistenze, sui sogni e sulle ambizioni, sulle delusioni e sulle speranze reciproche, generando una relazione e un’amicizia sorprendentemente autentiche.
Vincitore del più prestigioso premio letterario tedesco, Buongiorno, come stai? mostra come il desiderio di vivere e di amare, di ambire alla “dolcezza della vita” emerga irresistibilmente anche là, dove la malattia, la finzione e la menzogna sembrano regnare indisturbate.

Serge Quadruppani
La breve stagione
Alegre Editore
Or.: Français
2024
Un romanzo – anni fa pubblicato con il titolo La breve estate dei colchici – pervaso di colpi di scena, di micro-shock percettivi e di sottili tradimenti delle aspettative, di uno dei più grandi autori noirs d’Oltralpe. La breve stagione si svolge nel Sud-est della Francia tra il 1975 e il 1992, su un litorale preso d’assalto da speculatori, cementificatori e racket di varia natura. Qui appare un fantasma del passato, a tormentare l’agiata esistenza borghese di Marie e Michel, ex-rapinatori “rivoluzionari” (un po’ anarchici, un po’ ultragauche, molto hippie) rientrati nei ranghi a spese dell’amico fraterno Simon, il sottoproletario del gruppo, che invece è finito in prigione. Dopo diciassette anni Simon torna libero. Quali sono le sue intenzioni nei confronti dei vecchi compagni con i quali sognava di cambiare il mondo? Cosa vuole da loro? Perché dissemina la loro villa di microspie? Chi gli ha dato i soldi per comprare un camper e le tecnologie che ci tiene dentro? Quel che è certo: Simon prova simpatia per la figlia adolescente di Marie, Nausicaa, che ama le zone umide intorno a casa, le piante e gli animali.
Tra sottotesti che richiamano l’Amleto e l’Odissea e détournements di classici della letteratura francese, Quadruppani narra da un’angolatura inattesa fenomeni come il recupero commerciale dei cambiamenti di costume post-68 e della “rivoluzione sessuale”. Nel mentre, come in altri suoi libri, esplora – criticandole, ma comprendendone le ragioni – le alternative individuali alla lotta di classe. Scorciatoie solipsistiche. Vendette disilluse. Uniche vie praticabili da chi non può rifarsi in altro modo delle ingiustizie subite.
A cura e con un saggio critico di Wu Ming 1.
J. Albert Mann
Le degenerate
Uovonero Edizioni
Or.: English
2024

Nella tradizione di Girl, Interrupted, questo romanzo per giovani adulti segue quattro giovani donne all’inizio del XX secolo le cui vite si intrecciano quando vengono confinate da una società che prendeva i poveri, i disabili, gli emarginati e li istituzionalizzava per tutta la vita.
London è una giovane immigrata italiana, orfana, incinta e abbandonata: tanto basta, nell’America del 1928, per convincere la polizia a consegnarla alle cure della Scuola del Massachusetts per Deboli di Mente. Qui London incontra molte ragazze con cui ha in comune una cosa sola: essere considerata una reietta della società. Una “ritardata” da rinchiudere, classificare e dimenticare. Una degenerata senza speranza. Tra le grigie mura dell’Istituto conoscerà la dolce ma astuta Rose, che ha la sindrome di Down ed è capace di grandi sogni, sua sorella Maxine, che divide il suo grande cuore tra la passione per la musica e un amore inconfessabile; Alice, afroamericana abbandonata perché nata col piede equino.
London non ha alcuna intenzione di far crescere suo figlio all’ombra delle sbarre, sotto lo sguardo gelido dell’infermiera capo, la crudele Mrs. Ragno, e tra le angherie delle altre ragazze incattivite dalla disumanità dell’Istituto. Ma non si può scappare da sole. Se vuole farcela, London dovrà accendere la ribellione nell’animo di Rose, Maxine e Alice. Riuscirà a convincerle che può esistere uno spazio per loro, nel mondo là fuori?

Thorkild Hansen
Il capitano Jens Munk
Iperborea Editore
Or.: Dansk
2023
L’avventura resta una delle categorie irrinunciabili del romanzo, quella che meglio appaga la nostalgia di grandi spazi, la sete di libertà, il sogno di un’esistenza piena. E forse ci emoziona ancora di più quando il protagonista non è un personaggio inventato, ma un uomo realmente esistito, uno di quei grandi navigatori vissuti alle soglie della modernità, uno di quegli irrequieti esploratori che hanno contribuito a ridisegnare le mappe del mondo. Jens Munk è di questa razza. Danese, contemporaneo di Shakespeare e Cervantes, è arrivato a solcare tutti i mari: mozzo, mercante, cacciatore di balene, capitano della Marina Reale; ha vinto battaglie, catturato pirati, guidato spedizioni alla ricerca del passaggio a nord-est e poi di quello a nord-ovest per raggiungere la Cina attraverso l’Artico. Grande conoscitore dell’arte della navigazione, è ben armato contro la crudeltà del mare ma lo è meno contro quella umana che regna in terra. Riesce a sfuggire al labirinto di ghiacci della Baia di Hudson, ma non all’invidia e all’umiliazione, al sopruso e all’ingiustizia, alla vendetta e alla prigione.
Con romanzi-biografie basati su documenti e fatti reali, Hansen dà alle vite di grandi sconfitti che la Storia ha relegato a qualche nota a piè di pagina uno spessore epico che le rende emblematiche del destino umano. Jens Munk non è un anarchico ribelle, non è un pirata, non è un Achab perso nella sua sfida infernale, è un uomo che lotta per veder riconosciuto il suo posto nella società, un sognatore che sa che il sogno è come il mare, copre i tre quarti del mondo ed è composto di una soluzione simile alle lacrime umane.
Fabrizio Bozzetti
Margherita dei ribelli
Derive e Approdi Editore
Or.: Italiano
2025

«Il modo in cui ti voglio è oltre ogni idea di giusto e di sbagliato. Là ove tutto s’incontra e tutto si fonde, ogni tempo e ogni luogo e ogni lingua, da tanto tu m’attendi, da tanto io t’attendo.»
Anno del Signore 1303: la diciassettenne Margherita Boninsegna fugge dalla sua nobile casata per inseguire un’inquieta vocazione. Sempre più insofferente alle ingiustizie di un Medioevo dominato da cinici condottieri e da una Chiesa avida e corrotta, si unisce all’eretico più temuto dell’epoca, Dolcino da Novara. È l’inizio di qualcosa di unico, che sfocia in una complicità rivoluzionaria per i tempi. Braccati dall’Inquisizione, creano assieme una comunità fondata su uguaglianza, fraternità e libero amore – un’utopia contro cui il papato scatena la prima crociata mai combattuta in terra italiana.
Un’epopea realmente avvenuta e taciuta dalla Storia, un’avventura in cui Margherita si lancia, sempre più accesa di passione, trasformandosi da fanciulla a donna, al suono di un canto di rivolta oggi più attuale che mai.
«Sono libertà, l’unica cosa che grido, l’unica che grida in me: libertà!»

Buona lettura.
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