Un incontro a più voci su libri, letteratura, carcere, e diritti
Pisa – La Libreria Erasmus apre le sue porte a una storia che brucia: quella di tre uomini, tre ex detenuti che cercano di ricominciare, mentre il passato non smette di bussare.
Venerdì 12 dicembre alle ore 17:30 la libreria di piazza Cavallotti ospita la presentazione del nuovo romanzo di Federico Berlioz “Tre ex detenuti” pubblicato da Balzano Editore.
Con l’autore dialogheranno lo scrittore Carmelo Musumeci e il giurista Fabrizio Bartelloni. Conduce l’incontro Mary Ferri. L’ Associazione Periphèria torna a organizzare un evento sulle problematiche del carcere e dei diritti. Con questa presentazione affrontiamo il tema del dopo pena e del rientro in società. Argomenti e temi importanti di cui si parla sempre troppo poco.
Un dialogo a più voci che promette di andare oltre la semplice presentazione.
Autore di numerosi racconti e romanzi tra noir e narrativa sociale, Federico Berlioz vive a Pisa da circa vent’anni, impegnato in collaborazioni con la Camera Penale e associazioni di volontariato di Pisa quali Controluce e Casa delle Donna, ha partecipato a numerosi progetti sul carcere, realtà che ha avuto l’esperienza di vivere di persona.

Un romanzo che scava nelle ferite del riscatto, l’autore racconta il viaggio, duro e fragile, di tre uomini usciti dal carcere che provano a riappropriarsi della propria vita. Ma il mondo fuori non è sempre disposto ad ascoltare, e ancora meno a perdonare. Tra ricordi che tornano, scelte difficili e un “piano” (quasi) perfetto che assomiglia più a una speranza che a un colpo di genio, i protagonisti si muovono sul filo sottilissimo tra redenzione e caduta.
Le tensioni fra i tre uomini, i silenzi e le piccole alleanze che nascono e muoiono in un attimo, rendono la storia ancora più viva: ognuno porta con sé la propria verità e il proprio modo di sopravvivere. E ciò che li tiene insieme è proprio la consapevolezza che nessuno si salva da solo.
Lo stesso autore afferma di non voler «scrivere una storia sul carcere, ma sul dopo, su quel silenzio che nessuno ascolta, quando le porte si chiudono e la vita dovrebbe ricominciare da capo.»
Berlioz si è affermato per la capacità di raccontare l’invisibile: persone, errori, esistenze sospese. Tra i suoi titoli ricordiamo “Affari di provincia”, “Protocollo Astaroth”, “Il gioco dei mostri” e “Danger Point” opere che si ispirano a storie criminali realmente accadute e che hanno costruito nel tempo un percorso coerente e riconoscibile.
L’incontro rappresenta anche l’occasione per parlare di giustizia riparativa, dignità e responsabilità: temi che il romanzo affronta con maturità in una storia che merita di essere ascoltata.
Fonte: comunicato stampa
- “Oltreconfine” e le Orchestre Giovanili Inclusive - 20 Gennaio 2026
- Narrar Stupendo 2026 - 19 Gennaio 2026
- “Il sovversivo. Vita e morte dell’anarchico Serantini” - 29 Dicembre 2025




