Dicembre: il mese del ritorno

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This must be the place? Se lo chiede Cheyenne (nella foto simbolo del nuovo numero), ce lo siamo chiesti anche noi. Ma non abbiamo trovato una risposta. Così, con tutta la cautela del caso, abbiamo spostato la nostra attenzione sulle premesse da anteporre a questa domanda. Come si arriva a IL luogo per eccellenza, quello dove non serve altro se non esserci? Il viaggio, sì, ma non basta. C’è qualcosa prima. E per noi quel qualcosa è il ritorno. Dal passato, ma anche dal presente e dal futuro, perché no.

E allora, in compagnia di Cheyenne, andiamo a scoprire gli articoli che compongono il nostro mese del ritorno. Che vi presentiamo con una novità. Qui di seguito trovate, infatti, l’indice con gli articoli dedicati al tema che abbiamo scelto, per poterli consultare più facilmente.
Buona lettura e non dimenticate di leggerci anche durante il mese.

 

CINEMA
Live action e ritorni in vita. Uno sguardo indietro per… guardare avanti
di Giuseppe D’Agata 

L’acqua, la crescita e la morte ne “Il ritorno” di Zvjangincev
di Francesca Lampredi

“Allucinazione perversa”: un ritorno dalla guerra non proprio canonico
di Tomas Ticciati


CUCINA

L’addio è un pane quotidiano che si sta spezzando
di Claudia Menichini

 

TEATRO
Un piccolo ingranaggio di un meccanismo quasi perfetto
di Isabella Covelli

“Il filo dell’acqua”: racconto di un tragico e imprevedibile ritorno
di Giulia Contini

 

MUSICA
Ritorno alla natura: i Radiohead con “A Moon Shaped Pool”
di Virginia Villo Monteverdi

Il Puccini “autentico” di Riccardo Chailly
di Luca Fialdini

 

ARTE
Il ritorno al classico come rinnovamento estetico: il Neoclassicismo
di Cristina Gaglione

Il ritorno di Alfred Stieglitz a New York
di Francesca Lampredi

 

LETTERATURA
Da Orwell a Collins, un distopico ritorno tra ieri, oggi e domani
di Elisa Berrugi

 

CULTURA E SOCIETÀ
Palestina. Il diritto al ritorno
di Mary Ferri

 

 
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