Marina Slow al gran finale

Marina di Pisa – Dopo il disastro, causato dalla bufera nella notte tra lunedì e martedì, Marina Slow, grazie all’instancabile lavoro dei suoi volontari, riparte con più slancio di prima, dando vita una delle serate più memorabili della festa. Martedì sera, infatti, sono stati serviti quasi 500 coperti, e dopocena erano presenti circa 800/900 persone venute ad assistere alla Gucciniana. Una marea di persone e una marea di affetto per Guccini e per Marina slow. Adesso si prepara il gran finale.

A due giorni dalla fine, cominciano i bilanci. Per riflettere su quello che produce e mette in campo Marina Slow proviamo a mettere giù un po’ di numeri.

15 edizioni

8 giorni di festa

70 e oltre volontari

200 pasti erogati per sera (media)

10 presentazioni di libri

5 stand per associazioni/artigianato

8 concerti

150 kg di pasta cucinati

8 dialoghi

1 stand libreria

2 cucine attive ogni sera

45 artisti e relatori presenti

2 stand ristoranti

10 associazioni presenti

E adesso tutti al lavoro per il gran finale: Sabato 29 agosto dalle 18:00 alle 24:00

Anche la XV edizione di Marina slow è arrivata al suo gran finale.
Sabato 29 agosto ultimo giorno di questa edizione 2026.
Come per tutti i precedenti giorni, tre eventi caratterizzeranno la giornata.

Si parte con la presentazione del libro alle ore 18:45 nello spazio libreria.
Chiuderà questa rassegna di presentazioni “Il gallo di Brunello” di Gabriele Santoni, edito da Felici editore. L’autore dialoga con Athos Bigongiali e Pierantonio Pardi
Una silloge di racconti che spaziano da storie tipiche della miglior tradizione comico- realistica toscana a piccole, surreali tragedie metropolitane per confluire, poi, negli anfratti di un memoir autobiografico intriso di malinconia, saudade e rabbia con squarci di vita vissuta, di amori mancati, di lotte politiche, di illusioni perdute, di pagine che ti fanno percepire l’odore di chiuso delle sezioni di Partito, con dibattiti, anche feroci e stemperati nei bicchieri di vino e nelle voci che sfumano, a notte fonda, nel silenzio dei vicoli di un paese, Molina di Quosa, l’otre magico di tutte queste storie.


Alle ore 21:00 sul palco centrale andrà in scena uno spettacolo multimediale.
Un’opera inedita e originale, ideata e scritta appositamente per Marina Slow, che vede protagonista la Premiata Ditta Orazini, quattro giovani fratelli e sorelle uniti sulla scena dalla passione per l’arte e dal valore della solidarietà. Attraverso una drammaturgia corale e multidisciplinare che intreccia musica dal vivo, canto, letture d’impatto e contributi video, lo spettacolo si propone di valorizzare la cultura del volontariato e del dono. Tutto questo partendo da un elemento imprescindibile: il mare. Tutto parte dal mare e tutto gira intorno al mare. Con la freschezza e la profonda intesa che solo un legame familiare sa esprimere, i quattro giovani interpreti accompagnano il pubblico in un viaggio emozionale che mette al centro l’impegno verso l’altro, il senso di comunità e la bellezza dell’agire comune.


E per finire alle ore 22:00 l’immancabile concerto di chiusura di Igor Santini.
Amatissimo dal pubblico di Marina Slow e del Circolo il Fortino. Quest’anno Igor Santini, studioso e interprete della canzone d’autore, porterà sul palco uno spettacolo che intreccia storici brani del cantautorato italiano a pezzi inediti di sua composizione. A guidare la scaletta è un chiaro fil rouge: la necessità di rallentare e l’invito a riscoprire il valore del tempo e di differenti velocità. Per l’occasione, Santini (voce e chitarra) si esibirà in formazione trio, affiancato da Andrea Checcucci al pianoforte e alla chitarra e da Matteo Diddi alla batteria e alle percussioni.

Mary Ferri
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