Ali per Patrick Zaki – l’iniziativa di VIcopisano

Una iniziativa nata dalla sinergia tra l’artista vicarese Daria Palotti e dall’assessora Fabiola Franchi e subito sposata dal Comune di Vicopisano, “Disegniamo ali per far volare Zaki”

VICOPISANO – Disegniamo ali per far volare libero Patrick Zaki, attivista e ricercatore egiziano ventisettenne dell’Università di Bologna, illegalmente detenuto, dal 7 febbraio 2020, nella prigione del Cairo. L’iniziativa, ideata dall’artista di Vicopisano, Daria Palotti, e dall’Assessora Fabiola Franchi, è stata promossa dall’Amministrazione Comunale e dal Consiglio per le Pari Opportunità di Vicopisano. 

“Un gesto piccolo – spiega Palotti, pittrice, scultrice e illustratrice ma una testimonianza importante di solidarietà e di vicinanza a questo ragazzo, detenuto ingiustamente. Sul sito del Comune di Vicopisano, troverete tutte le informazioni e l’immagine di Zaki, in bianco e nero, da stampare in A4 per  aggiungere le ali. 

 

Non importa se pensate di non saper disegnare, la cosa importante è lasciare un segno e, se volete, anche un pensiero o una frase per lui. È possibile scegliere qualsiasi tecnica: dalle macchie di colore, al disegno a pennarello, dal collage alla penna biro o alla matita, sentitevi liberi. Alcune fotocopie del disegno in bianco e nero di Zaki saranno disponibili nell’atrio del Palazzo Comunale. Tutte le opere che arriveranno al Comune saranno esposte, in una data e in un luogo che saranno comunicati in seguito, per dare ancora più forza al messaggio di umanità e solidarietà che ognuno esprimerà.”

“Il 7 febbraio sarà un anno che questo giovane ricercatore è in prigione – dice l’Assessora Franchi – in detenzione preventiva, illegalmente, e senza contatti o notizie sul suo stato di salute, considerando anche che è in corso una pandemia, che è asmatico e che si trova in un luogo più a rischio di altri. Solo il 25 agosto scorso Zaki ha avuto un breve incontro con sua madre, le sue condizioni di salute preoccupano tanto. Attualmente rischia, dopo una serie estenuante di rinvii di udienze, 25 anni di carcere per alcuni post di un account Facebook che la sua difesa considera falso, ma che ha consentito alla magistratura egiziana di accusare Zaki  addirittura di istigazione a crimini terroristici. Nel suo paese avrebbe dovuto trascorrere solo una vacanza con i suoi cari e invece è diventato un prigioniero di coscienza, detenuto senza motivo e in modo arbitrario, per il suo lavoro sui diritti umani e per le opinioni politiche espresse sui social media, come Amnesty International stessa sottolinea.”

Patrick Zaki

Ci sono diversi modi per inviare i disegni al Comune di Vicopisano e partecipare all’iniziativa “Disegniamo ali per far volare libero Patrick Zaki”: via mail, consegnandoli a mano nell’ufficio segreteria (primo piano del Palazzo Comunale) e spedendoli per posta (Via del Pretorio 1, 56010 Vicopisano, Pisa, in questo caso farà fede il timbro postale) entro mercoledì 24 febbraio. 

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