L’ultima conferenza sull’Arno

SE L’ARNO PARLASSE 

Il progetto Arno 2016 dà appuntamento a Pisa per l’ultimo dei tre appuntamenti del mese dedicati al fiume nella dimensione del lavoro e del suo uso produttivo

 

Se l’Arno parlasse, ci racconterebbe la plurimillenaria utilizzazione dei suoi spazi e delle sue acque da parte di uomini e donne che lo hanno scelto per insediarsi e ricercarvi risorse e opportunità di vita e di lavoro, nonché momenti di di svago, riposo e ispirazione letteraria e artistica.
manifesti programma giugnoPer raccontare questa lunga e intensa storia, il progetto Arno 2016 propone degli incontri dedicati alle funzioni economiche e sociali che il fiume ha avuto nel corso dei secoli e che oggi sta riacquistando, come rinnovata cornice per tempo libero, sport, divertimento e socializzazione.
Il calendario del mese si chiude con l’appuntamento previsto per il 9 giugno a Pisa (ore 18, Palazzo Blu, Sala Auditorium, via Toselli, 27). Qui Saida Grifoni, studiosa dell’Arno e esperta di tutela del paesaggio, Giuseppe Tartaro, storico e studioso del Valdarno, e Leonardo Rombai, studioso del territorio in particolare toscano, ricostruiranno i mille volti del fiume con un percorso attraverso i siti produttivi che servirono le economie di sussistenza e di mercato e i tanti mestieri legati all’Arno.  
Come spiegano nella nota introduttiva gli esperti “Basta scendere dalla sorgente alla foce, costeggiare il fiume per i suoi 241 km per percepire la sua lunga storia sociale. Quasi ovunque toponimi e manufatti raccontano ciò che l’Arno è sempre stato per la Toscana: via di valico e collegamento fra regioni, vettore di trasporto commerciale e civile, occasione per sviluppare l’agricoltura e molte altre attività economiche, ma anche luogo di ispirazione e contemplazione religiosa e culturale, di festa e svago. Dalla riscoperta di questi stretti legami storici, può partire, oggi, un nuovo avvicinamento al fiume per renderlo nuovamente vivo sotto l’aspetto sociale”.
L’incontro è a ingresso libero.
Condividi l'articolo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.