“Franco Stone. Una storia vera” al Verdi di Pisa in prima nazionale

 

Uno scanzonato racconto teatral-musicale, sabato 8 e domenica 9 aprile, sulla nascita del mito di Frankenstein, fra ricostruzione storica e fantasy gotico, che vede insieme I Sacchi di Sabbia, I Gatti Mézzi, Marco Azzurrini e Guido Bartoli, con il contributo di Gipi.

 
È con un vero e proprio evento che questo fine settimana si conclude la Stagione teatrale della Fondazione Teatro di Pisa, firmata insieme con Fondazione Toscana Spettacolo onlus, una stagione che ad oggi ha registrato complessivamente ben 9.210 spettatori.
 
In scena sabato 8 aprile alle ore 10 (per le scuole) e alle ore 21 e domenica 9 alle ore 17, l’ultimo appuntamento è la prima nazionale di Franco Stone. Una storia vera. Uno scanzonato racconto teatral-musicale in bilico tra ricostruzione storica e fantasy-gotico, creato passo passo da un pool di artisti tutti legati a Pisa e forti di una solida esperienza che da tempo li ha resi famosi ben oltre i confini del nostro territorio: i pluripremiati Sacchi di Sabbia, il duo de I Gatti Mézzi (per questa occasione di nuovo insieme dopo lo scioglimento ‘sabbatico’ annunciato in gennaio) con il suo cantautorato sapientemente jazz e coinvolgentemente popolare, il noto comico e versatile chansonnier Marco Azzurrini, l’apprezzatissimo pittore, grafico e illustratore Guido Bartoli, e Gipi, uno dei pochi re della graphic novel.

 
 
Franco Stone, che ha avuto un primo debutto in occasione di Internet Festival 2015, è nato da un’idea de I Sacchi di Sabbia, Sergio Costanzo e I Gatti Mézzi ed è ispirato a una storia vera, documentata da un carteggio appartenente alla famiglia Agostini Venerosi Della Seta. È noto che Mary e Percey Shelley avessero più volte frequentato Pisa nella prima metà dell’Ottocento e che, all’ epoca, Mary avesse già elaborato il nucleo drammatico del suo capolavoro gotico, Frankenstein. Quella che invece è sicuramente meno nota è la “leggenda” del dott. Franco Stone (o Franco Pietra, come veniva comunemente chiamato), una leggenda che circolava in città in quegli anni e che si riferiva a un misterioso scienziato incline all’applicazione del galvanismo sui cadaveri di esseri umani. Da Franco Stone a Frankenstein (stein in tedesco significa pietra) il passo è breve… Una mera coincidenza o Mary Shelley conosceva già la storia di questo macabro personaggio?  E se la scelta di Pisa negli itinerari della coppia fosse stata motivata proprio dalla curiosità di sapere qualcosa di più sul misterioso scienziato? Franco Stone alias Franco Pietra potrebbe essere stato il modello per Victor Frankenstein?
Ecco il punto di partenza di questo musical sperimentale, ecclettico, divertente e divertito, interpretato da Marco Azzurrini, Francesco Bottai, Gabriele Carli, Giulia Gallo, Giovanni Guerrieri, Enzo Illiano, Tommaso Novi, Rosa Maria Rizzi, Giulia Solano. Testo e regia sono de I Sacchi di Sabbia, musiche de I Gatti Mézzi, scene e costumi di Guido Bartoli, costruzione scene di Paolo Bruni, disegno luci di Stefania De Cristoforo
Franco Stone è una produzione Internet Festival/I Sacchi di Sabbia in coproduzione con Armunia, in collaborazione con la Fondazione Teatro di Pisa e con il sostegno della Regione Toscana.
Pochi i posti rimasti disponibili, per informazioni tel. 050 941111 e www.teatrodipisa.pi.it.
Su Franco Stone è anche in programma un incontro: sabato pomeriggio alle ore 18 in Sala Titta Ruffo, partecipano Sergio Costanzo, I Sacchi di Sabbia e i Gatti Mézzi. 
 
Fonte: comunicato stampa
Tuttomondo
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