PISA Connection

copertina pisa connectionPISA CONNECTION
Quando tossici, pusher, terroristi e presidenti del consiglio si
incontrano all’ombra della Torre

Debutta la collana ‘Pulp’ di Marchetti editore, la firma è quella di
Simone Giusti.

“Il buongiorno si vede dal mattino. E la buonasera?
La serata di Jimbo era cominciata davvero male. L’astinenza l’aveva colto
nel bel mezzo d’un amplesso con Fatjona, una prostituta grassa (e
albanese) che prestava servizio su un camper scarcassato nel sottopasso
della ferrovia, a mezzo chilometro da Migliarino pisano…”

Una torrida serata pisana, l’odissea d’un tossico – Jimbo – rimasto al
verde e in preda a una crisi d’astinenza che vaga per la città in cerca
d’una dose. Violenza fisica e psicologica allo stato puro, una storia che
è quel pugno nello stomaco che i lettori (pisani e non solo) non si
aspettano. Tra comitive di studenti e turisti e una città in fibrillazione
per l’arrivo del Presidente del consiglio.
“Pisa connection”, è questo il titolo del primo volume della collana
“Pulp” pubblicata da Marchetti editore (www.marchettieditore.it). Una
collana che si ispira al cinema di genere e ai cult di Quentin Tarantino,
riportando in auge uno stile narrativo amatissimo ma in Italia poco
prodotto, fatta eccezione per il fenomeno dei “Cannibali” degli anni
Novanta.

“Pisa connection” di Simone Giusti – che sarà presentato contestualmente
al primo volume dell’altra collana targata Marchetti Editore, “A giro per
Pisa”, all’interno del Pisa Book Festival, domenica 8 novembre alle ore
17:00 in sala Azzurra – ha uno stile rapido e ironico in grado di
catapultare il lettore sull’ottovolante impazzito che è la mente di Jimbo
che, tra protettori assassini, produttori russi di metanfetamina,
terroristi islamici dell’ultim’ora, turisti, studenti, vigili urbani,
carabinieri e cittadini che vivono la città in una notte afosa, andrà a
intrecciare la sua vicenda col discorso che il Presidente del consiglio
sta per tenere in piazza del Duomo. Il tutto genererà esiti e situazioni
al limite del surreale.
La collana produrrà un romanzo ogni tre/quattro mesi. Saranno romanzi
brevi di spiccata indole pulp. Avranno pagine gialle, ruvide, saranno
libri stilisticamente aggressivi perché anche questa è estetica pulp.
Scopo della collana diretta da Simone Giusti, che è anche autore del primo
romanzo, non sarà soltanto quello di offrire scelte diverse a un pubblico
il più possibile variegato ma, attraverso un portale web e il progetto di
incorniciare i romanzi cartacei con storie brevi pubblicate solo su
piattaforme digitali, sarà anche quello di creare un circolo di scrittori
e lettori all’insegna del ‘Pulp’.

CHI E’ SIMONE GIUSTI – Autore dei thriller “Incubo” (Robin Edizioni, 2008)
e “Guerre corporative” (Il Foglio Editore, 2014). Nel 2015 vince
“Narratopoli” e pubblica l’e-book fantascientifico “Ragnarok” (Edizioni
Cento Autori). Vince anche “Sotto lo stesso cielo di stelle” e pubblica la
favola “Il giardino di Boscofitto” (Marchetti Editore). Per Il Foglio è
curatore dell’antologia “Sex Grindhouse – from Pisa with love” (2015). È
anche sceneggiatore e regista. Con “Evoc” vince “Shortbuster” (iLIKE.TV
2014) e con “Due sicari” (solo come regista) vince il contest in rete
“Urban Island” (2014).

Comunicato Stampa

 

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