In attesa di “Aida”

Quinta presentazione-aperitivo 
IN ATTESA DI ‘AIDA’
Sabato mattina nel Foyer del Teatro il M° Marcello Lippi parlerà dell’opera verdiana 
in programma a fine gennaio al Teatro verdi
 
Verte su un titolo verdiano tra i più popolari la quinta presentazione-aperitivo in programma a latere della Stagione Lirica: sabato mattina (9 gennaio ore 11), nel Foyer del Teatro Verdi, il direttore artistico M° Marcello Lippi parlerà infatti di Aida .
aida
In programma a fine gennaio e da tempo ormai pressoché sold out (sono pochissimi i biglietti rimasti disponibili), Aida arriverà a Pisa nell’allestimento che Franco Zeffirelli creò per il piccolo Teatro di Busseto e che entrò subito a pieno titolo nell’albo d’oro della lirica per la bellezza dei costumi, la qualità artistica degli interpreti e quella intimità nuova che venne a crearsi tra la protagonista e il pubblico.  Da allora quella versione speciale di Aida ha fatto tappa in tantissimi teatri di medie e piccole dimensioni, ed ora approda appunto a Pisa grazie alla coproduzione fra il Verdi e il Teatro Sociale di Rovigo.  La regia di Zeffirelli è ripresa da Stefano Trespidi, sul podio dell’Orchestra Filarmonia Veneta il M° Marco Boemi. Nei ruoli principali si alterneranno  Donata D’Annunzio Lombardi  e Rachele Stanisci (Aida), Giovanna Casolla e Sanja Anastasia (Amneris), Leonardo Caimi e Dario Di Vietri (Radamès); Sergio Bologna sarà Amonasro, Elia Todisco sarà Ramfis.
Grand-opéra italiano, fra i titoli più eseguiti nei teatri di tutto il mondo fin dal debutto al Teatro del Cairo il 24 dicembre 1871, Aida è  opera dove si fondono tradizione e rinnovamento, dall’elevata tensione drammatica, ricca di invenzioni melodiche, imperniata sul conflitto tra desiderio e ethos, monumentale ma insieme profondamente intimista. Com’è stato scritto, Aida «è un’opera archeologico-esotica, è il Grand-Opéra commissionato dal Khedivé d’Egitto per l’apertura del Canale di Suez; ma è anche la parola verdiana definitiva sul tema del conflitto padri-figli, così centrale nella sua drammaturgia ma destinato, dopo la lunga pausa operistica seguita ad Aida, ad essere radiato dai due ultimi capolavori.» 
Di questo e di molto altro ancora parlerà il M° Lippi nell’incontro di sabato mattina.
L’ingresso è libero; alla fine, come sempre, aperitivo per tutti offerto dalla Fondazione Teatro di Pisa
Per maggiori informazioni tel  050941111 
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