Marina Slow nei prossimi giorni

Marina di Pisa – e siamo giunti agli ultimi due giorni di Marina Slow: l’appuntamento dell’estate ormai entrato nel cuore dei pisani

Venerdì 29 agosto nello spazio libreria Fabrizio Franceschini autore del libro “Dante e Pisa. Lingua, arte e storia” – Pacini Editore – dialoga con Massimo Baldacci – già docente Liceo Classico – e Alice Grazzini – dottore di ricerca in Italianista e assegnista di ricerca Università di Pisa

Nel libro l’autore, senza limitarsi all’invettiva lanciata dal poeta nel canto di Ugolino, estende l’analisi ai personaggi pisani del Purgatorio, Nino Visconti, Marzucco Scornigiani e suo figlio Gano, ed esamina questioni legate al finale del Purgatorio e al Paradiso. Sul filo delle parole pisane contenute nella Commedia, il lettore compie un viaggio dalla «muda», ove fu imprigionato Ugolino, al «monte per che i Pisan veder Lucca non ponno», sino alla Capraia, alla Sardegna e al Mediterraneo. In questo volume l’autore tocca questioni cruciali della vita di Dante e tiene vivo l’interesse per il ruolo di Pisa nell’Italia tra Due e Trecento. Fabrizio Franceschini ha insegnato sino a oggi Linguistica italiana. È accademico della Crusca, vicepresidente della Società Storica Pisana, membro del Centro di Studi Ebraici dell’Università di Pisa. Negli ultimi decenni si è dedicato alla lingua e agli aspetti storico-culturali della Commedia di Dante e dei suoi antichi commenti, con speciale riguardo al culto di Dante a Pisa e a Lucca.

Il “Dialogo” di venerdì sarà dedicato all’altro tema portante di Marina Slow: il cibo e la cucina. E parlando di cucina abbiamo invitato sul nostro palco la direttrice della più prestigiosa rivista italiana di cucina, Maddalena Fossati – direttrice di Cucina Italiana a conversare con lei sarà Massimo Rovai – Presidente Regionale di Slow Food. Il tema trattato riguarda il futuro: quale futuro gastronomico ci aspetta, tra materie prime sempre più difficili da trovare e da far “resistere” ai cambiamenti, e l’evoluzione dei gusti e dei comportamenti collettivi.

La giornata si conclude come di consueto con la musica. “Caligula” dj set e a seguire concerto live di Lorenzo Niccolini: Fingerstyle guitar

Ore 18:45 Spazio libreria “Dante e Pisa. Lingua, arte e storia” di Fabrizio Franceschini

Ore 21:00 Dialogo “La cucina e il cibo tra presente e futuro” con Maddalena Fossati

Ore 22:00 “Caligula” e a seguire Concerto di Lorenzo Niccolini

Ore 18:45 Spazio libreria “Sant’Anna di Stazzema” di Marco Piccolino.

Ore 21:00 Dialogo “Dalla resistenza alla lotta per la pace” con Gianfranco Pagliarulo

Ore 22:00 Concerto live di Igor Santini

Sabato 30 agosto

Ultima presentazione nel giorno conclusivo della festa, sabato 30 agosto (come sempre alle 18.45) con il libro “Sant’Anna di Stazzema” (Ets novembre 2024) di Marco Piccolino. Dialogherà con l’autore Cristiana Torti, docente Università di Pisa

Con questo volume, denso di storie, testimonianze e documenti in gran parte inediti, Marco Piccolino torna, dopo diversi anni, sulle vicende della strage di Sant’Anna, di cui aveva in passato ricostruito con alcuni dei momenti più cruciali, tra cui l’eccidio della piazza della chiesa, in cui venne stroncata, in modo particolarmente barbaro, la vita di circa centocinquanta persone, in maggior parte donne e bambini. Lo fa soprattutto per mettere in luce il ruolo che nell’eccidio ebbero le varie brigate del fascismo di Salò e che per l’autore non emerse nella giusta luce nel periodo immediatamente successivo alla strage.

Il gran finale di questa Marina Slow resistente, sarà alle ore 21.00 quello con il presidente nazionale dell’ANPI, Gianfranco Pagliarulo.

Dopo i dialoghi che durante la settimana hanno raccontato di clima, di ambiente, di mare, di cucina, di musica, sul tema della pace, della lotta per la pace come proseguimento ideale della lotta per la liberazione, si chiuderà il cerchio. Pagliarulo, introdotto da Bruno Possenti Presidente Provinciale ANPI, sarà intervistato da Cristiano Marcacci direttore del Tirreno.

Il concerto dell’ultima serata di Marina Slow 2025 sarà quello di Igor Santini, il cantautore beniamino del pubblico del Fortino al quale questo compito conclusivo è affiato per la terza volta negli ultimi anni, segno di un indice di gradimento alle stelle.

E con questa serata Marina Slow saluta e ringrazia tutti coloro che sono venuti anche solo per portare un saluto, per godere del nostro cibo o per condividere con noi le nostre riflessioni e passioni.

Al prossimo appuntamento

Giovedì 28 agosto nello spazio libreria Vannino Chiti autore del libro “La democrazia sopravviverà a questo secolo?” dialoga con Alfonso Maurizio Iacono e Francesca Franceschi. Il tema centrale del libro di Vannino Chiti è la democrazia nel XXI secolo sfidata dai suoi nemici ancor più che nel secolo scorso.

La democrazia è stata una conquista frutto di dure lotte portate avanti nel Sette- Ottocento dalla borghesia poi dal movimento dei lavoratori. Si è legata prima al riconoscimento delle libertà economiche e dei diritti civili e politici, poi alle rivendicazioni del movimento operaio con un nesso inseparabile tra libertà e diritti economici-sociali.

Il Novecento aveva arricchito le vecchie Costituzioni democratiche e forgiato le nuove attorno a questi principi. In aree del pianeta dove questo percorso non si è concluso i popoli possono essere sollecitati e aiutati nel cammino verso la democrazia, ma devono percorrerlo con convinzione, con la gradualità di passi loro propria. La democrazia non può essere imposta o esportata con la guerra. Ma negli ultimi anni del Novecento e ancor più nei primi anni di questo secolo, il capitalismo divenuto globale sembra aver dichiarato guerra alla democrazia. Alla politica non è riservato più il compito di assumere le decisioni ma di rendere rapidamente attuabili le scelte fatte nel ristretto club dei gestori del capitalismo tecnologico e finanziario.

Il “Dialogo” di Marina Slow sarà dedicato alla pace. Se ne parlerà con Alfonso Maurizio Iacono – ordinario di Storia della Filosofia, Università di Pisa – Fabiano Corsini indagherà e solleciterà il professor Iacono per esplorare e provare a capire quali siano stati i cambiamenti del sentire diffuso, dall’epoca in cui la pace, ovvero l’assenza di guerra, veniva data per scontata, a questa nuova epoca in cui tutto è rimesso in discussione e le guerre, sempre più vicine, sono diventate la quotidianità.

La giornata si conclude come di consueto con la musica. Questa sera il concerto delle “Belle de Mai “. Voci vaganti, viaggio a due voci dall’est Europa all’Italia. Voci Vaganti è un itinerario musicale che parte dalla Georgia per raggiungere l’Italia, esplorando melodie e tradizioni dei luoghi attraversati.

Con uno stile musicale che fonde canti a cappella con l’accompagnamento di fisarmoniche, chitarra e percussioni racconta di atmosfere e storie lontane. Irene Rametta e Alice Casarosa sono il duo Belle de Mai; entrambe lavorano in teatro come attrici e cantanti, condividendo la ricerca e l’interesse per la voce, la necessità di intrecciare teatro e musica, azione e canto.

Mercoledì 27 agosto nello spazio libreria Stefano Gallo autore del libro “Primo Maggio” dialoga con Vanessa Marini. Il libro ricostruisce la storia del Primo maggio dalla metà dell’800 a oggi, evidenziandone la sua dimensione globale e poliforme. La Festa internazionale dei lavoratori, istituita a Parigi nel 1889 in ricordo della rivolta di Haymarket e della lotta per una giornata lavorativa di 8 ore, si diffuse rapidamente come simbolo di resistenza. Nel tempo venne riconosciuta ufficialmente da numerosi Stati e con il XX secolo, il carattere sovversivo della festività pare attenuarsi, specialmente nei paesi post-industriali. Nel 1990 Eric J. Hobsbawm ha scritto che il Primo Maggio era celebrato in ben 107 paesi nel mondo; oggi, alcuni siti web stimano a oltre 160 il numero dei paesi in cui viene festeggiato, su un totale di circa 195 stati. È la festività non religiosa più diffusa nel pianeta, l’unica che continua a mantenere una forte tensione tra la protesta dal basso e la celebrazione del potere. Alcuni governi ancora oggi la proibiscono e reprimono, in altri stati rappresenta l’impegno produttivo delle classi lavoratrici, altrove è una giornata di vacanza e di svago, qua e là emergono reinterpretazioni creative legate a istanze di frange del lavoro che non si sentono rappresentate dalle maggiori organizzazioni.

Il “Dialogo” di Marina Slow sarà dedicato alla salute del mare. Se ne parlerà con Yuri Galletti, biologo marino, impegnato nel progetto Life Turtlenest, che potrà dare informazioni e riflessioni su cosa sta accadendo nei nostri mari e sui nostri arenili, dove sempre più di frequente depongono le uova le tartarughe, mentre in acqua ci sono presenze nuove e spariscono specie una volta molto presenti.

marina slow

La giornata si conclude come di consueto con la musica. Questa sera l’omaggio è dedicato a Francesco De Gregori, con le sue canzoni magistralmente eseguite dal vivo da “Pezzi di vetro”, un gruppo di musicisti pisani molto apprezzato.

Martedì 26, come da plot ormai collaudato, iniziamo nello spazio libreria con la presentazione del libro: “Quante volte, figliuolo?” di Paolo Edoardo Fornaciari (Mimesis, aprile 2025). Lo presenterà insieme all’autore Mario Fierli. Nel libro l’autore mette in evidenza come la frequentazione del confessionale sia negli ultimi vent’anni decaduto in modo impressionante.

Anche per azzardare qualche ipotesi sul motivo di questo fenomeno Fornaciari si propone di analizzare la confessione nel suo nascere e nel suo sviluppo e lo strumento che sceglie di utilizzare a tal fine è l’analisi dei manuali dei confessori, tra cui importanti sono quelli configurati come veri e propri prontuari da confessionale.

Il tema centrale della giornata di Marina Slow sarà quello dei cambiamenti climatici. Nel dialogo serale, quindi, gli ospiti Enzo Pranzini, e Massimiliano Fazzini, sue scienziati di allo livello, affronteranno il tema sempre con un occhio particolare al nostro territorio.

Chiude la serata il “concerto audiovisivo con musiche dal vivo di Fausto Caricato e videoproiezioni di Etcni – aka Cristiano Perso – con immagini e suoni d’attualità e d’archivio sul tema del mare e della resistenza, in particolare contro i i massacri in corso in Palestina.”

Lunedì 25 si parte, come di consueto con la presentazione del libro nello spazio libreria. Il libro di oggi è “Feste popolari e rievocazioni storiche in Toscana. Il ciclo dell’anno” di Lucia Capperucci (Pacini editore, luglio 2025) con prefazione di Eugenio Giani. Il volume ripercorre durante tutto l’anno le feste i giochi e le rievocazioni che oltre a rappresentare vere e proprie occasioni di coesione sociale e identitaria per i cittadini che le organizzano, rendono le città e i borghi toscani poli unici di attrazione turistica e culturale per i numerosi visitatori che, da tutto il mondo, organizzano i loro viaggi spesso proprio in funzione di questi eventi, ormai noti a livello internazionali. Dal Capodanno Pisano, al Calcio Storico fiorentino, dal Palio di Siena alla Giostra del Saraceno di Arezzo fino a eventi più piccoli ma non per questo meno amati dagli abitanti dei borghi che li ospitano. Ne parlano l’autrice Lucia Capperucci e il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani. Dopo il consueto e apprezzatissimo momento culinario di Marina Slow, la serata prosegue, nel giardino di Villa Romboli, con un incontro di Eugenio Giani sul tema “Lotta all’erosione e litorale pisano”. Conduce l’incontro Chiara Cini, giornalista di 50 Canale. La Regione ha le principali competenze in materia di difesa della costa, e sono molte le questioni che interessano soprattutto chi vive sul litorale, ma in definitiva tutta la Città di Pisa. La serata si conclude alle ore 22:00 con il momento musicale a cura di Sergio Geko, – dj marinese molto apprezzato nella zona – che propone un revival disco music anni 70 e 80

Inaugurazione: Sabato 23 e Domenica 24

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