Approfondimenti sul primo fine settimana di Marina Slow
Marina di Pisa – C’è un filo conduttore che lega tutte le singole proposte del programma di Marina Slow 2025 “Il futuro resiste”.

Sabato 23 alle 18:30 con l’inaugurazione ufficiale della festa si darà il via alla 14esima edizione di Marina Slow “Il futuro resiste”. Sarà il professor Fabrizio Franceschini a pronunciare la prolusione che, in qualche modo, rivelerà quella traccia seminascosta che si dipana a partire da quel “Il nome della rosa”, il libro di Umberto Eco da cui è tratta l’opera diretta e musicata dal maestro pisano, Francesco Filidei.
Ma andiamo per ordine. Sabato 23 dopo la lezione inaugurale di Fabrizio Franceschini e dopo aver gustato la prima cena di Marina Slow, nello spazio Dialoghi di parlerà di sanità. Francesco Paletti – giornalista – conduce e dialoga con Paolo Malacarne – già primario del reparto di medicina d’urgenza di Pisa e presidente della CALP affiancato da Antonietta Scognamiglio – presidente del Coordinamento Etico dei Caregivers Pisa – Per concludere la serata si va sul sicuro con il tributo musicale ai Beatles. Concerto live dei “Nice to beat you”

SABATO 23
Ore 18:30 inaugurazione ufficiale con Fabrizio Franceschini
Ore 21:00 Dialogo “Sociale, sanità e territorio: un litorale da curare”
Ore 22:00 Concerto live – Tributo a The Beatles con “Nice to beat you”
DOMENICA 24
Ore 18:45 Spazio libreria “La luna al suo comando. Storia di Felice Magliano, internato militare italiano”
Ore 21:00 Dialogo “Dal nome della rosa al futuro e Pisa nel mezzo”
Ore 22:00 Concerto live – Cantina Jazz Sound con un mix di musica folk e spirito jazz
Domenica 23, come da plot ormai collaudato, iniziamo nello spazio libreria con la presentazione del libro: “La luna al suo comando. La storia di Felice Magliano, internato militare italiano” di Lorella Beretta, uscito a marzo 2025 per Castelvecchi Editore. L’autrice dialogherà con Paolo Fontanelli – già sindaco della città di Pisa, modererà l’incontro Liliana Cori – Cnr Pisa – Il libro racconta la Storia della Resistenza senza armi dei 650.000 Internati Militari Italiani (IMI). L’internamento dei soldati italiani avvenne dopo l’Armistizio dell’8 settembre 1943 quando si rifiutarono di combattere con Hitler e di aderire alla Repubblica sociale di Mussolini. Per questo diventarono prigionieri e anzi acerrimi nemici di Hitler che inventò per loro la definizione di internati militari per spogliarli di tutti i diritti, sottraendoli alla Convenzione di Ginevra e al controllo della Croce Rossa Internazionale.
Il tema del nome della rosa, invece, sarà ripreso nel “Dialogo” di questa giornata durante il quale Claudio Proietti – musicista e già direttore del Conservatorio di Genova – presenterà materiali musicali e visivi tratti dalla prima dell’Opera alla Scala, in collegamento diretto con Francesco Filidei. Chiude la serata il concerto di Cantina Jazz Sound, con un quartetto d’eccezione: Michela Lombardi, voce; Andrea Garibaldi, piano; Nino Pellegrini, contrabbasso; Andrea Melani batteria) che spazierà tra le diverse aree in cui la musica folk e lo spirito del jazz si sono proficuamente incontrati.
Approfondiamo:

“Nice to Beat You” è la tribute band dei mitici Beatles. La band è di Firenze. Il gruppo, composto da un quartetto di musicisti, riproduce fedelmente le canzoni e le performance dei Fab Four, focalizzandosi sul periodo dal 1962 al 1966, includendo sia i successi più noti che brani meno famosi. Vittorio Dominici (John Lennon), Gian Luca Lastraioli (Paul McCartney), Giacomo Neri (George Harrison) e Pietro Curci (Ringo Starr).
Gli artisti di Cantina Jazz Sound:
Michela Lombardi: Elegante, delicata, intensa. La toscana Michela Lombardi è tra le prime dieci Migliori Jazz Vocalist Italiane secondo il “Jazzit Award 2011″. Andrea Garibaldi: Intraprende lo studio del jazz sotto la guida di Riccardo Arrighini. Dagli inizi del 2012 forma un trio a suo nome con Fabio di Tanno al contrabbasso e Vladimiro Carboni alla batteria, dove suona tutte sue composizioni. Nino”swing”Pellegrini: ha studiato contrabbasso classico con Paolo Tommasi e Jazz con Paolino Dalla Porta, Furio Di Castri, Bruno Tommaso. Presso la Scuola “Siena Jazz”, ha fatto parte del Gruppo di Musica di Insieme di Enrico Rava e della Big Band di Giancarlo Gazzani. Andrea Melani: ha iniziato a suonare nel 1989 con Stefano Bollani e Antonio Licusati. Il Trio ha collaborato con molti musicisti italiani: Enrico Rava, Paolo Fresu, Marco Tamburini, Pietro Tonolo, Fabrizio Bosso, Stefano Di Battista, Emanuele Cisi, Kenny Wheeler

Marina vi aspetta nel suo primo fine settimana di cultura, buon cibo e dibattiti.
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