15 anni di Marina Slow

“Non si può essere gastronomi senza essere ecologisti,
e non si può essere ecologisti senza essere gastronomi.

Carlo Petrini

Marina di Pisa – Il Circolo Il Fortino e la Condotta Pisana di Slow Food sono lieti di annunciare la presentazione del programma della quindicesima edizione di Marina Slow, il festival del cibo e della cultura che dal 2012 anima l’estate di Marina di Pisa e che quest’anno si svolgerà dal 22 al 29 agosto.

Un’edizione speciale, quella di quest’anno, che cade nello stesso anno in cui è venuto a mancare Carlo Petrini, fondatore di Slow Food, di Terra Madre e dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, scomparso lo scorso maggio all’età di 76 anni. La sua visione del cibo buono, pulito e giusto ha attraversato quarant’anni di storia italiana e internazionale, lasciando un’eredità che continua a orientare chi lavora, come Marina Slow, sul rapporto tra territorio, comunità e tavola.

La lezione di Carlo Petrini

Per questo motivo, venerdì 31 luglio, il Fortino ospiterà una sorta di anteprima del festival: un incontro dal titolo “La lezione di Carlo Petrini”, dedicato alla memoria del fondatore di Slow Food. Il dibattito, che prenderà avvio alle ore 18, proverà a mettere a fuoco cosa resta vivo, oggi, di quell’insegnamento, in un momento in cui i temi della sostenibilità alimentare e della qualità del cibo sono al centro del dibattito pubblico.

Ne discuteranno Susanna Cenni, presidente di ANCI Toscana e sindaca di Poggibonsi, e Maria Grazia Mammuccini, presidente di FederBio, due voci che da anni intrecciano impegno istituzionale e battaglie per un’agricoltura e un’alimentazione sostenibili.

L’appuntamento del 31 luglio apre idealmente la strada al programma completo di Marina Slow, che sarà presentato nelle prossime settimane e che, come da tradizione, porterà a Marina di Pisa incontri, degustazioni, concerti e momenti di approfondimento culturale legati al cibo e al territorio

Carlo “Carlin” Petrini (Bra, 1949) non è solo l’ideatore del marchio culturale Slow Food: è un sociologo della terra, uno scrittore e un visionario. Un agitatore di coscienze che ha ridefinito il concetto stesso di cibo, trasformandolo da mero bene di consumo a perno della democrazia, della sostenibilità e dei diritti umani. Imprescindibile la sua filosofia del Buono, Pulito e Giusto.

Buono: la qualità organolettica e il piacere del gusto.

Pulito: la sostenibilità ambientale e la tutela della biodiversità (Presìdi Slow Food).

Giusto: il rispetto della dignità e del lavoro dei produttori.

1986 – Fonda Arcigola, un’associazione che lega il piacere della tavola alla difesa della tradizione contadina e della salute 1989 – a Parigi, alla presenza di delegati da 15 Paesi, viene firmato il Manifesto di Slow Food. È la nascita ufficiale del movimento internazionale, risposta filosofica e culturale alla frenesia dell’industrializzazione, alla standardizzazione del gusto e al modello imperante del Fast Food 1996 – L’Arca del Gusto e i Presìdi. Il catalogo mondiale di Slow Food che individua, mappa e descrive i prodotti agroalimentari tradizionali a rischio di estinzione. I presìdi saranno il braccio operativo, progetti concreti per salvare economie locali e biodiversità. Ancora nel 2004Terra Madre Il capolavoro politico di Petrini. Una rete globale che ogni due anni riunisce a Torino migliaia di agricoltori, pescatori, allevatori e indigeni da oltre 160 Paesi.

Tra le maggiori eredità che Carlo Petrini ci lascia ci sono senz’altro quella di aver dimostrato che mangiare è un atto politico e quella di essere riuscito a trasformare le sue intuizioni in istituzioni e reti autonome, capaci di crescere, camminare con le proprie gambe e rinnovarsi nel tempo, creando strutture e processi che continuano a funzionare e a generare impatto in tutto il pianeta.

Alle ore 20:00 seguirà una cena conviviale caratterizzata, come sempre dal pesce del Fortino

Menu
Gnocchetti agli scampi
Totani con patate e bietola su crostone
Dolce del cuoco

Dopocena, a chiudere la serata sarà lo spettacolo musicale: ” I fratelli, la sorella: piccolo spettacolo multimediale” di Irene Orazini e del suo ensemble.

Per la cena e il concerto è necessaria la prenotazione al numero 050 36195; è richiesta la tessera ARCI.

Mary Ferri
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