Teatro Verdi di Pisa: svelata la Stagione 2017/18

PISA – Nella tradizionale presentazione della stagione del Teatro Verdi di Pisa, avvenuta nel tardo pomeriggio del 26 giugno, si sono riscontrate alcune significative variazioni rispetto al “programma” usuale: non nel foyer del teatro, ma sotto il loggiato (nella speranza di trovare riparo dall’impietosa calura della stagione estiva); anticipata rispetto alla canonica data di luglio e soprattutto particolarmente affollata. È più che lecito affermare che questa sia stata una delle presentazioni più partecipate degli ultimi anni, segno tangibile dell’affetto e dell’interesse da parte del pubblico pisano per il suo teatro.

Da sinistra: Elisa Guidi, Andrea Ferrante, Stefano Vizioli, Giuseppe Toscano, Patrizia Caletta e Silvano Patacca

Come da etichetta in queste occasioni è stato Giuseppe Toscano, presidente della Fondazione Teatro di Pisa, ad accogliere i numerosi cittadini raccoltisi all’ombra del Verdi, che ha giustamente richiamato la questione del bilancio annuale del Teatro: se al termine della scorsa stagione chiudeva con un passivo di €63.000 (a causa, come detto all’epoca, di imprevisti e improvvisi tagli ministeriali), adesso chiude con un incoraggiante attivo di €18.000, segno che la strada prescelta dalla Fondazione è quella giusta e – soprattutto – che il pubblico ha deciso di premiare l’attività e le scelte del Teatro.

Le Stagioni

Lirica: Proprio il tema delle scelte ha riguardato l’intervento del direttore artistico per le attività musicali, Stefano Vizioli, di cui quella appena presentata è effettivamente la prima stagione, dato che quella appena conclusa era stata firmata dal precedente direttore artistico. La prossima stagione lirica si preannuncia improntata a scelte molto precise e caratterizzanti: la scelta di puntare su un cartellone meno prevedibile (ma in cui non mancano assolutamente titoli amati dal grande pubblico), la scelta di coinvolgere risorse pisane o comunque fortemente legate al territorio, la scelta di consacrare i mesi autunnali alle celebrazioni per il 150 anniversario del Teatro Verdi. È in quest’ottica che si comprendono appieno le parole del M° Vizioli, quando ha detto di voler ricorrere a nomi legati alla città non solo per il concerto di gala che sancirà l’inizio dei festeggiamenti per il centocinquantenario, ma anche nel corso della stagione e con uno sguardo particolare a chi proviene dal progetto OperaStudio: «OperaStudio – ha spiegato il M° Vizioli – non dev’essere uno spazio dove parcheggiare i cantanti, dargli un momento di visibilità e poi farli cadere ne l dimenticatoio». All’interno della stagione lirica si segnalano anche delle coproduzioni di livello internazionale (Iris di Pietro Mascagni con l’Opera Osaka e La Fanciulla del West di Giacomo Puccini con, tra gli altri, la New York City Opera) e con altri teatri italiani all’infuori della collaudata rosa Lucca-Livorno-Rovigo: sostanzialmente, il M° Vizioli ha mantenuto quanto aveva promesso al suo insediamento, ossia una maggiore apertura del Verdi anche sul versante internazionale.

Non meno interessanti le stagioni di prosa e di danza, presentate dal direttore artistico Silvano Patacca e da Patrizia Coletta, direttrice della Fondazione Toscana Spettacolo Onlus.

Prosa: Per quanto riguarda la prosa, 8 gli appuntamenti in cartellone tra i quali si segnalano prestigiosi nomi del teatro italiano sia tra gli attori sia tra i registi: da Alessandro Benvenuti a Ugo Chiti, ad Alessandro Haber, a Lucrezia Lante Della Rovere, da Pippo Del Bono a Claudio Bisio. «Anche quest’anno – ha sottolineato Silvano Patacca – è stata scelta una programmazione di qualità e divertente per far riflettere con il sorriso sulle labbra» Segnaliamo Il Vangelo di Pippo Del Bono

Danza: Assolutamente interessante anche la rassegna di danza, in cui spicca il Balletto del Sud, già ospite nella scorsa stagione con La bella addormentata e che ripropone anche quest’anno la rivisitazione di un classico di Čaikovskij: Lo Schiaccianoci. Com’è ormai consuetudine, il cartellone di danza propone titoli di ricerca, raffinati e innovativi ma, per usare le parole di Patrizia Coletta, si tratta di «innovazione accessibile», attentamente studiata per poter essere fruibile anche da parte degli spettatori più tradizionali. Segnaliamo tra gli altri il gradito ritorno sul palcoscenico del Teatro Verdi della compagnia di Virgilio Sieni.

Concerti della Normale: Infine non poteva mancare, tramite l’intervento di Elisa Guidi, un seppur fugace accenno alla cinquantunesima stagione dei Concerti della Normale, che da quest’anno saranno guidati dal M° Carlo Boccadoro che sostituirà nel ruolo di direttore artistico il M° Jeffrey Swann. «Non sarà abbandonata la lunga tradizione del repertorio classico – ha rassicurato il M° Boccadoro in collegamento telefonico da Macerata – ma ci concentreremo su forme musicali che fin’ora non sono state molto esplorate all’interno del festival, come il quartetto e il sestetto d’archi. Avranno poi luogo i concerti in Sala Azzurra nella Scuola Normale e non mancheranno delle composizioni commissionate appositamente dal festival a importanti compositori contemporanei».
In conclusione della presentazione, l’assessore Andrea Ferrante ha manifestato il proprio entusiasmo per la dimostrazione da parte della cittadinanza di attaccamento al proprio teatro, aspetto che rende ancor più importante il traguardo dei centocinquant’anni.

STAGIONE D’OPERA

24 settembre 2017
CONCERTO DI GALA
in attesa del Centocinquantenario del Teatro Verdi
Brani da opere di Verdi e dal Guglielmo Tell di Rossini

14 e 15 ottobre 2017
G. Donizetti – PIA DE’ TOLOMEI

10 e 12 novembre 2017
G. Verdi – IL TROVATORE

3 dicembre 2017
J. Melani – IL GIRELLO

13 e 14 gennaio 2018
P. Mascagni – IRIS

3 e 4 febbraio 2018
G. Puccini – LA FANCIULLA DEL WEST

10 e 11 marzo 2018
G. Rossini – L’ITALIANA IN ALGERI

STAGIONE DI PROSA

21 e 22 ottobre 2017
Euripide – MEDEA

4 e 5 novembre 2017
Molière – L’AVARO

16 e 17 dicembre 2017
A. Bennett/E. Erba – NUDI E CRUDI

20 e 21 gennaio 2018
F. Zeller – IL PADRE

25 gennaio 2018
P. Nissim – IL SILENZIO DEGLI EROI SEMPLICI

27 e 28 gennaio 2018
P. Delbono – VANGELO

10 e 11 febbraio 2018
M. Serra – FATHER AND SON

24 e 25 febbraio 2018
E. De Filippo – QUESTI FANTASMI!

17 e 18 marzo 2018
A. Ziegler – ROSALIND FRANKLIN, IL SEGRETO DELLA VITA

RASSEGNA DI DANZA

21 dicembre 2017
Balletto del Sud – LO SCHIACCIANOCI

6 gennaio 2018
Africa Unite/Architorti/MM Contemporary Dance Company – OFFLINE, IN TEMPO REALE

7 febbraio 2018
D. Albanese – VON

17 febbraio 2018
Spellbound Contemporary Ballet – ROSSINI OUVERTURES

1 marzo 2018
Anticorpi XL-Network Giovane Danza d’Autore – SERATA EXPLO

15 marzo 2018
Compagnia Virgilio Sieni – PERTUSKA

7 aprile 2018
imPerfect Dancers Company – EMPRY FLOOR

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Luca Fialdini

Classe '93, ho strappato una laurea al dipartimento di Giurisprudenza dell'Università di Pisa e studio composizione all'Istituto Musicale "Boccherini". Mi piace chiacchierare di musica, far conoscere brani e autori poco conosciuti o svelare i segreti di quelli più noti e amati... offritemi un the e vi racconterò tutto!
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