Unicoop lancia “Sostieni San Paolo”

“Da cantiere a bene comune” questo lo slogan scelto per la campagna di mecenatismo

PISA – Alla presenza di Monsignor Giovanni Paolo Benotto, Arcivescovo di Pisa, del Sindaco della città Marco Filippeschi, di Gianluca De Felice, segretario dell’Opera della Primarziale Pisana (Opa), di Barbara Cappelletti, presidente della sezione soci coop di Pisa e di Claudio Vanni responsabile relazioni esterne Unicoop Firenze si è tenuta sabato 28 maggio nei locali della Coop di Porta a Mare di Pisa la presentazione della campagna di mecenatismo popolare di Unicoop Firenze “Sostieni San Paolo”.

unicoop e san paolo

Entra così nel vivo l’iniziativa che ha preso il via a fine aprile con le visite guidate, organizzate da Unicoop Firenze, che partono dal Duomo e attraverso la città medievale arrivano fino a San Paolo a Ripa d’Arno, dove è possibile visitare il cantiere. Dal primo maggio è iniziata anche la raccolta di donazioni volontarie, che possono essere fatte fino a fine ottobre presso tutte le casse di Unicoop sia sotto forma di contante sia sotto forma di punti-socio. Dopo il primo mese oltre 500 persone hanno già effettuato la propria donazione. Il restauro della Chiesa è un’operazione molto complessa, sono previsti due anni di lavori per un importo totale di 1,5 milioni di euro. Unicoop Firenze ha come obiettivo la raccolta di 200.000 euro. Per arrivare alla cifra complessiva molti altri sono gli Enti coinvolti tra i quali: Cei, Fondazione Pisa, Banca Popolare Lajatico, Banco Popolare, Opa e San Ranieri srl.

L’aspetto caratterizzante dell’iniziativa lanciata da Unicoop Firenze, però, è l’ampio coinvolgimento popolare. Questo aspetto è stato sottolineato sopratutto da Monsignor Giovanni Paolo Benito che ha accostato l’iniziativa alle “fabbriche” medievali. Il termine veniva usato per definire la struttura organizzativa e amministrativa relative al sito dell’edificio in corso di edificazione, con un’accezione più ampia, all’organizzazione cui concorrevano uomini e mezzi al fine dell’innalzamento di un edificio. Il termine “fabbriche” fu usato sopratutto nell’Italia settentrionale, in alcune zone era sostituita da cantiere, in toscana si usava “opera”. In questo lontano periodo, recenti ricerche lo hanno confermato, chiunque partecipava con ogni mezzo alla costruzione degli edifici pubblici, sopratutto le persone meno abbienti. «Mi piace pensare – ha detto l’Arcivescovo di Pisa – che la rinascita di San Paolo a Ripa d’Arno ricordi la sua nascita riuscendo a coinvolgere anche oggi, un altissimo numero di cittadini, non necessariamente credenti, ma, anche soltanto amanti dell’arte».  Barbara Cappelletti, presidente della sezione soci coop di Pisa, ha evidenziato come l’iniziativa “Sostieni San Paolo” riesca a essere, al tempo stesso, sostegno culturale, sostegno al territorio e sostegno all’arte. La chiesa di San Paolo è patrimonio di ogni pisano, amata e conosciuta come “Duomo Vecchio” e unico punto verde del quartiere, frequentato (prima della chiusura) da famiglie e bambini.

Molto apprezzata da De Felice, segretario della Primarziale, la scelta per la conferenza stampa, della Coop di Porta a Mare; anche Monsignor Benotto ha affermato di preferire essere in mezzo a tante persone anziché in una stanza chiusa dell’Arcivescovado e ha aggiunto che oggi i supermercati sono una nuova piazza del vivere sociale e per questo motivo vanno mantenuti vivi: non si deve permettere che si spersonalizzino.

Novità

Dal 15 giugno l’iniziativa “Sostieni San Paolo” sarà sulla piattaforma di crowfounding di Eppela

La sezione soci coop di Pisa organizza:

18 giugno: Una merenda nel parco, in collaborazione con l’Ente Parco di San Rossore e le coop di Legacoop.

29 giugno: Cena in piazza. In occasione della giornata dedicata a San Pietro e Paolo, cena nella piazza antistante la chiesa di San Paolo.

Luglio: In data ancora da definire, ancora una cena aperta a tuta la cittadinanza, questa volta all’interno dell’Arcivescovado.

Impegni Presi

Il Sindaco, Marco Filippeschi, a nome dell’amministrazione comunale ha rinnovato l’impegno preso da quest’ultima per il rifacimento complessivo della piazza antistante la Chiesa e della adiacente Cappella di Sant’Agata.

L’Opera della Primarziale si è impegnata a far conoscere e promuovere l’iniziativa di Unicoop “Sostieni San Paolo” all’interno di tutti gli spazi e di tutti gli eventi della Primarziale stessa.

Unicoop Firenze a fronte dell’obiettivo dichiarato di raccogliere 200.000 euro, si impegna a a coprire il 50% dell’importo

A conclusione della conferenza, Barbara Cappelletti ha invitato tutte le associazioni del territorio proporre idee ed eventi per promuovere e sostenere la campagna di Unicoop Firenze.

unicoop -san-paoloA questo proposito, la redazione di TuttoMondo nel pomeriggio di venerdì 27 aveva allestito un mercatino di oggetti di recupero all’interno della Coop di Cisanello, spiegando, facendo informazione, sensibilizzando e raccogliendo anche offerte per un totale di 168,00 euro che sono state versate la sera stessa alla campagna “Sostieni San Paolo”

Secondo un’antica leggenda, la cattedrale di Chartres fu colpita dal fulmine e interamente bruciata. Migliaia di persone giunsero allora da tutte le parti della terra, come una gigantesca processione di formiche; e tutti insieme – architetti, artisti, operai, contadini, nobili, preti, borghesi – si misero a ricostruire la cattedrale dov’era prima, e lavorarono finché la costruzione non fu ultimata. Ma tutti rimasero anonimi, e oggi nessuno sa chi costruì la cattedrale di Chartres.

(Ingmar Bergman)

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