“Il Teatro delle Donne”: una realtà toscana, unica in Italia

Per questo numero speciale vogliamo raccontarvi una storia nata 26 anni fa e diventata in poco tempo un’istituzione nel panorama teatrale contemporaneo.

Nel 1991 Maria Cristina Ghelli fonda l’associazione culturale Il Teatro delle Donne. Lo fa insieme ad altre attrici, registe, studiose e operatrici del mondo dello spettacolo, spinta dal desiderio di valorizzare soprattutto il grande apporto drammaturgico proveniente al teatro dal mondo femminile. Per alcuni anni l’associazione si sposta in Toscana di teatro in teatro, affiancando all’attività di ricerca e produzione, la direzione di diverse stagioni teatrali, prima a Greve in Chianti, poi ad Anghiari; presso il Teatro dei Rassicurati di Lucca e poi a Livorno; fino ad ottenere nel 2002 la direzione dell’appena ristrutturato Teatro Manzoni di Calenzano. All’interno del teatro, un edificio costruito nel 1895 e, dopo varie vicissitudini, completamente abbandonato negli anni Sessanta del Novecento, sono oggi ospitati il Centro Nazionale di Drammaturgia, la Calenzano Teatro Formazione e la Scuola Nazionale di Scrittura Teatrale, fondata da Dacia Maraini nel 2004.

 

Il lavoro che viene portato avanti da Ghelli e dalle altre collaboratrici ai progetti del teatro (oltre a Dacia Maraini, Silvia Calamai, Laura Forti, Amanda Sandrelli, Isabella Ragonese e tante altre) è un lavoro di fondamentale importanza, perché riempie un vuoto in precedenza mai colmato. Il Centro Nazionale di Drammaturgia si occupa infatti di raccogliere, catalogare e promuovere le opere delle autrici italiane dal dopoguerra ad oggi. Nel 1997 il Centro pubblica il primo catalogo e da quel momento l’archiviazione è in continuo aggiornamento. L’archivio, consultabile in forma cartacea presso l’ex scuola elementare Mascagni – scale di Calenzano, raccoglie quasi mille testi di autrici italiane e nel catalogo (scaricabile direttamente dal sito del teatro) sono riportate in maniera dettagliata tutte le informazioni necessarie al reperimento di un determinata opera (insieme all’autrice al titolo e alla trama, viene segnalato l’anno di produzione, l’eventuale pubblicazione del testo, la prima messa in scena). Oltre a questo catalogo è inoltre presente un secondo importante strumento di ricerca: il Dizionario delle autrici, che riporta in ordine alfabetico tutte le autrici presenti nel catalogo, descrivendone la biografia, elencandone tutti i lavori e i premi vinti nell’arco della carriera. 

Un lavoro dunque importantissimo non soltanto per gli studiosi e per chi necessita di avere informazioni dettagliate, magari su un testo da mettere in scena, ma per chiunque voglia curiosare e scoprire un mondo completamente al femminile, spesso relegato in secondo piano nel panorama ufficiale. A maggior ragione l’importanza di questa raccolta e dei progetti portati avanti dal Teatro delle Donne è individuabile nell’impegno testimoniato verso la sensibilizzazione su tematiche spesso molto delicate, come la violenza sulle donne, i problemi legati alla percezione del proprio corpo, al ruolo della donna nelle dinamiche familiari, nonché ad altre questioni di ordine sociale e civile come il terrorismo, l’immigrazione, l’eutanasia.

 

Oltre a quest’attività, e a quella ovviamente produttiva, oltre al Centro Nazionale di Scrittura Teatrale, attivo dal 2004 e al CalenzanoTeatroFormazione, il Teatro delle Donne si è sempre occupato fin dai suoi esordi di promuovere la drammaturgia contemporanea attraverso festival dedicati.

Dopo Autrici a Confronto, nato nel 1992 e portato avanti per ben 18 edizioni e, dopo Streghe&Madonnne, festival estivo realizzato tra 1997 e il 2009 (per i primi tre anni organizzato a San Giuliano Terme) , dal 2010 il Centro organizza il festival Avamposti Calenzano Teatro Festival, che si svolge nella prima settimana di autunno e prevede la presentazioni delle anteprime stagionali, insieme con letture, incontri, studi.

A maggio sarà invece possibile assistere alla seconda edizione del festival dedicato alle nuove generazioni. WHAT’S UP! nasce nel 2016 come evento conclusivo della stagione teatrale del Manzoni e accoglie i progetti (spettacoli di danza e di prosa) dei giovanissimi studenti usciti dai corsi della Calenzano Teatro Formazione, supportati dagli stessi insegnanti.

La stagione teatrale si concluderà il 30 aprile: per restare aggiornati sugli spettacoli, i progetti e le attività del Teatro delle Donne è possibile visitare il sito www.teatrodelledonne.com.

Condividi l'articolo
,

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

http://www.tuttomondonews.it/wp-admin/upload.php?item=14893
Leggi articolo precedente:
Il sogno di Ada. Donne e matematica nel XIX secolo

Ada Lovelace                                    ...

Chiudi