La Rondine di Puccini

TORNA A VOLARE A PISA “LA RONDINE” DI GIACOMO PUCCINI 

LA RONDINE II atto fotoGiuseppeGiovannelli al centro MariaLuigiaBorsiMAGDA

Dirige Massimiliano Stefanelli, regia di Gianluca Zampieri

Grande attesa, al Teatro Verdi, per “LA RONDINE” di Giacomo Puccini, in scena sabato 17 gennaio alle ore 20.30 e domenica 18 gennaio alle ore 16.  Terzo titolo del cartellone lirico di quest’anno, “LA RONDINE” torna a 34 anni di distanza dall’ultima rappresentazione, un avvenimento importante per la città e per il suo teatro:  fu proprio con quest’opera, infatti, diretta da Massimo de Bernart, che nell’ottobre del 1981 l’allora neonata Associazione Teatro di Pisa inaugurò la sua prima Stagione, segnando anche il debutto dell’Orchestra Regionale Toscana come compagine lirica.

LA RONDINE I atto fotoGiuseppeGiovannelli da sinistra MariaLuigiaBorsiMAGDA, FrancescoMarsigliaPRUNIER, LaviniaBiniLISETTE

Oggi “LA RONDINE” ritorna come titolo unico dei tre Teatri di Tradizione della costa per il 2014, cui si sono aggiunti come coproduttori Modena e Ravenna. Capofila di questa nuova coproduzione è il Teatro del Giglio di Lucca, con l’allestimento firmato dal  regista Gianluca Zampieri, artista di scuola strehleriana, grande uomo di teatro e da tempo noto sulla scena internazionale per le sue raffinate regie liriche; scene e costumi di Rosanna Monti, che ha scelto di ispirarsi al Liberty parigino e anche lucchese; disegno luci di Marco Minghetti

Sul podio il M° Massimiliano Stefanelli, direttore importante,  di casa nei maggiori teatri lirici internazionali, recentemente insignito dell’ambitissimo Royal Philharmonic Society Music Award per la sua conduzione de La traviata firmata da Grahamn Vick con la Birmingham Opera Company Orchestra e Coro della Toscana, Maestro del Coro Marco Bargagna.

caimi-foto-di-repertorioIl cast, molto omogeneo, vede alternarsi nei ruoli principali interpreti di vaglia a partire dal soprano Maria Luigia Borsi, che sabato sera sarà Magda, ruolo in cui domenica ascolteremo Francesca Sassu; nel ruolo di Ruggero avremo sabato il tenore Leonardo Caimi, che a Pisa debutta il ruolo, e domenica Marcello Vannucci; in quello di Lisette sabato Lavinia Bini e domenica Chiara Pieretti;  in quello di Prunier sabato Andrea Giovannini e domenica Francesco Marsiglia; Francesco Verna il 17  e Francesco Facini il 18 saranno Rambaldo. Completano il cast Andrea Zaupa nel duplice ruolo di Perichaud e di Rabonnier, Marco Voleri (Gobin), Alessandro Calamai (Crebillon), Mirella Di Vita  (Yvette), Alessandra Meozzi  (Bianca), Chiara Brunello (Suzy) e Alessandro Bilotti (un maggiordomo). La coreografia è di Giulia Menicucci.

Terz’ultima opera di Puccini prima del Trittico e di Turandot, “LA RONDINE”  fu commissionata al Maestro lucchese come operetta dagli impresari del Carltheater di Vienna, ma con l’operetta non ha nulla a che spartire: è, come annota il M° Stefanelli , «un’opera teatrale, a volte metateatrale, dove ancora una volta Puccini mette in gioco tutto il suo potenziale creativo, che trova proprio nella mancanza di passioni autentiche e dilanianti la sua cifra più autentica e il suo messaggio più attuale e drammatico».

Dramma ma non dramma, gioco ma non gioco, “LA RONDINE” è un’opera lieve soffusa d’amarezza, quell’amarezza che accompagna in realtà, sempre, i momenti di felicità di ogni essere umano. La vicenda di Magda, che ha una relazione col ricco Rambaldo ma che trova il vero amore in Ruggero, un giovanotto giunto dalla provincia nel variopinto mondo parigino, per scegliere poi di lasciarlo perché consapevole dell’impossibilità di sposarlo, è trattata con mano felice, fra ballabili che restituiscono appieno la frivola e cinica mondanità dell’epoca, e una straordinaria ricchezza armonica e timbrica. Un’opera per la quale la regia di Zampieri, come lui stesso scrive, mette in risalto «il vivace impianto teatrale sostenuto dalla musica cercando di mantenere l’intero spettacolo nel clima di leggerezza e allegria di cui parla il compositore. Fatta eccezione per il brusco finale degno del grande dramma lirico».

Pochi i biglietti rimasti disponibili, in vendita al Botteghino del Teatro Verdi, nel circuito Charta Vivaticket e al punto biglietteria del Porto di Marina di Pisa. Fra le varie riduzioni, il 50% per gli under 26 e gli studenti dell’Università di Pisa. Per maggiori informazioni tel  050941111 e www.teatrodipisa.pi.it.

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