Riccardo Muti: Prove e concerto

Sembrava impossibile che si potesse aggiungere una parola nuova sull’attività divulgativa di Riccardo Muti dopo il monumentale Prove d’orchestra del 2015, eppure questo è quel che è accaduto con Prove e concerto.

Questo nuovo cofanetto prodotto dalla Riccardo Muti Music costituisce l’ideale prosecuzione e completamento di Prove d’orchestra e lo dichiara già dal programmatico titolo: difatti, oltre a mostrare l’ormai familiare ambiente delle prove con l’Orchestra Giovanile Cherubini, in questo caso lo spettatore è invitato anche ad assistere al concerto frutto proprio di quelle prove. In altre parole, se Prove d’orchestra ci aveva mostrato il complesso lavoro dietro le quinte di esecuzioni musicali, Prove e concerto ci presenta il completo arco che va dalla preparazione all’esecuzione.

Il cofanetto di Prove e concerto si presenta molto diverso dal precedente: tre DVD per un totale di cinque ore, a fronte degli otto DVD e quasi dodici ore di Prove d’orchestra, un prodotto quindi più snello, ma latore di un messaggio di eguale importanza; inoltre, mentre il cofanetto del 2015 conteneva i filmati delle prove di varie orchestre e per differenti occasioni, tutti e tre i DVD di Prove e concerto sono focalizzati su di un unico evento, vale a dire il concerto tenutosi al Teatro Dante Alighieri di Ravenna nel luglio 2017.

L’opera è strutturata seguendo pedissequamente il programma concertistico: il primo DVD contiene la prova della prima parte del concerto, la celeberrima Sinfonia n. 7 in la maggiore Op. 92 di Ludwig van Beethoven, il secondo – naturalmente – la seconda parte, tutta dedicata all’Italia (la Contemplazione di Alfredo Catalani e quattro noti Intermezzi sinfonici da opere di Pietro Mascagni, Ruggero Leoncavallo, Giacomo Puccini e Umberto Giordano), mentre il terzo DVD è interamente dedicato al concerto. Molto apprezzato il fatto che i tre DVD siano in HD.

A differenza di quanto accadeva in alcune delle Prove d’orchestra, nel caso di Prove e concerto è totalmente escluso qualsiasi rapporto con il pubblico (salvo, naturalmente, al concerto); non si avrà quindi il Maestro Muti che spiega alla platea cosa l’orchestra va ad eseguire o dettagli e particolarità della partitura, quello che questo cofanetto offre è uno spaccato delle genuine prove del concerto, ogni parola e ogni spiegazione sono ad uso e consumo esclusivo dell’Orchestra Giovanile Cherubini.

Si tratta di un prodotto più tecnico, pertanto di estremo interesse per i musicisti, eppure le indicazioni, le correzioni e i suggerimenti del Maestro sono talmente essenziali, chiari e precisi da risultare fruibili anche da parte dei semplici appassionati. Le prove sono – come sempre se si parla di Riccardo Muti – un mezzo straordinario per avvicinarsi ai capolavori dei grandi maestri, ma in questo caso c’è di più: il concerto, ovvero la possibilità di vedere applicati concretamente tutti gli accorgimenti, i suggerimenti e le infinite correzioni delle prove e rintracciarli, così come la possibilità di comparare il risultato delle prove con l’esecuzione davanti al pubblico, vedendo in concreto cosa si è mantenuto di quanto stabilito in prova e cosa no, provando a capire cosa può determinare eventuali cambiamenti e soprattutto si può constatare come effettivamente il brano cresca qualitativamente dalle prove al concerto. Alla fine è proprio questo il punto focale di queste prove metaforicamente aperte al pubblico e il motivo per cui il Maestro Muti ha tanto interesse ha diffonderle: divulgare il proprio metodo. Si può discutere su tante cose, sullo stile, sull’interpretazione (in un incontro con gli studenti della Bocconi del 1994 il Maestro ebbe a dire: «Si deve discutere delle mie interpretazioni), ma bisognerebbe avere l’onestà intellettuale di riconoscere i meriti del metodo impiegato dal Maestro Riccardo Muti: un metodo che si prefigge un risultato verrebbe da dire scontato, ossia far emergere quel che il compositore ha effettivamente scritto, ma che conduce ai propri risultati attraverso un lavoro e uno studio rigorosi in cui si smonta letteralmente la partitura frase per frase, battuta per battuta, dove si va a indagare anche sul peso di una singola nota, per poi ricomporre le tessere del grandioso mosaico e restituire – finalmente – al pubblico la musica il più fedele possibile alle intenzioni di chi l’ha scritta..

Il cofanetto di Prove e concerto – contenente i tre DVD e altrettanti libretti con un approfondimento sull’attività del Maestro Muti, una presentazione dell’Italian Opera Academy e un libretto fotografico – può essere acquistato direttamente sul sito ufficiale della Riccardo Muti Music. Non è solo divulgazione culturale, ma uno straordinario documento sull’attività di uno dei più grandi direttori d’orchestra d’ogni tempo.

Photocredit: Riccardo Muti Music

lfmusica@yahoo.com

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Luca Fialdini

Classe '93, ho strappato una laurea al dipartimento di Giurisprudenza dell'Università di Pisa e studio composizione all'Istituto Musicale "Boccherini". Mi piace chiacchierare di musica, far conoscere brani e autori poco conosciuti o svelare i segreti di quelli più noti e amati... offritemi un the e vi racconterò tutto!
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