A Mantova il Festival della Letteratura invade la città

MANTOVA – Domenica 11 si è conclusa a Mantova la ventesima edizione del Festival della Letteratura. Proprio domenica abbiamo deciso di andare a scoprire qualcosa di questo rinomato e acclamato Festival.

Un solo giorno è troppo poco per poter dare giudizi di merito, quindi ci limiteremo a raccontare sensazioni di un breve ma intenso viaggio al suo interno.  Il format del Festival è quello ripreso anche dall’Internet Festival pisano: tanti eventi, spesso in contemporanea, sparsi in città, all’interno di palazzi e luoghi rilevanti, e anche all’esterno sulle piazze, sotto grandi spazi coperti istallati per l’occasione, con una squadra numerosa di giovani volontari e sponsor importanti. Un format nuovo, che richiama grande pubblico perché propone calendari ricchi di eventi e spesso di grandi nomi, ma che al tempo stesso può essere considerato più dispersivo rispetto a format più classici.

evento-in-piazza-del-castello. Foto di Lia Remorini (per g.c.)

Evento in Piazza del Castello.

Qualche numero: 291 gli appuntamenti del Festival della Letteratura e più di 50 eventi collaterali, 171 tra sponsor e partner, 397 ospiti. Numeri importanti e di assoluto rispetto come il traguardo dei venti anni di festival festeggiato proprio in questa edizione.

festival-letteratura-mantovaMantova era letteralmente invasa da persone che facevano anche più di mezz’ora di attesa per entrare ai vari appuntamenti, la maggior parte dei quali era a pagamento (6 euro – a differenza dell’Internet Festival che è totalmente gratuito). La qualità degli appuntamenti ci è sembrata molto alta, eccetto qualche appuntamento che ha un po’ ricordato il tanto amato “firmacopie”, paradossalmente ricercato nella stessa misura da case editrici, autori e pubblico. Parlando in giro con i residenti abbiamo scoperto che un gran numero di visitatori del Festival spesso sono interessati esclusivamente agli eventi interni ad esso, tanto che domenica le visite alla famosissima Camera degli Sposi di Andrea Mantegna, che normalmente ha accessi contingentati e a tempo,  sono state completamente libere e prive di qualunque attesa.

Neri Marcorè Festival Letteratura Mantova

Neri Marcorè, Festival Letteratura Mantova

Così in una splendida giornata di sole, tra monumenti secolari e imponenti, in mezzo a libri, autori e tante, tante persone, la nostra giornata al Festival della Letteratura di Mantova è volata via velocemente lasciandoci comunque un sapore piacevole perchè il clima era comunque frizzante. Eventi come questo e come il Festival della Mente di Sarzana e l’Internet Festival di Pisa creano curiosità intellettuale, interessi e circolazione di idee che stimolano la mente e la coscienza collettiva.

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