Il Julian Lage Trio per Pisa Jazz

PISA – Oggi, mercoledì 10 gennaio, alle 21:30 si apre la stagione di concerti Pisa Jazz 2018, la prestigiosa rassegna promossa dall’Associazione ExWide con il contributo della Fonazione Pisa e il sostegno del Comune di Pisa. Protagonista di questo appuntamento, che si candida ad essere il primo sold-out della stagione, sarà il chitarrista statunitense Julian Lage.

«Uno dei più freschi e virtuosi, dotato di un’imperturbabile facilità tecnica e una sconfinante curiosità», queste sono le parole con cui il New York Times definisce il chitarrista e compositore americano: all’età di soli 27 anni Julian Lage si è rapidamente imposto sulla scena musicale mondiale: una musica arguta, frizzante, sottilmente ironica e disinvolta dietro cui si cela un ex enfant prodige persino protagonista di un documentario, Jules at Eight del 1996, in cui il giovanissimo musicista si confronta alla chitarra con giganti come Gary Burton, Jim Hall, David Grisman, Béla Fleck e Charles Lloyd. Al suo attivo conta tre album pubblicati come leader, l’ultimo dei quali, Archlight, risale al 2016 ed ha subito conquistato la critica: la rivista londinese Jazzwise descrive l’album di Julian Lage come «una tenue luce che risplende sui particolari, e finemente crea miniature musicali che dispiegano indicibili piaceri».
Degni di nota anche i suoi progetti in duo con figure di primissimo piano come i chitarristi Nels Cline e Chris Eldridge o il pianista Fred Hersch.

In continua collaborazione con artisti del calibro di John Zorn e Nels Cline, Lage è un musicista unico sulla scena musicale contemporanea ed è interessante notare con quanto rigore e – unitamente – con quanta disinvoltura si dedichi ad ogni sua produzione: è il segreto non più conservato del nuovo jazz americano. Un talento funambolico, autentico erede di una grande tradizione che rinnova alimentandola con una leggerezza, una facilità e un piacere tali da risultare evidenti a chiunque e sbalorditivi. Una chiara e vivente prova che anche il jazz più melodioso e classico non è musica del passato se il fuoco arde ancora sul palco. Lo accompagnano il virtuoso bassista Jorge Roeder, di origini peruviane, e il batterista emergente Eric Doob, due volte nominato al Grammy.

Costo del biglietto è di €12 euro intero ed €10 ridotto studenti. Per informazioni e prenotazioni: info@pisajazz.it.

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