Il jazz al teatro Lux con il libro di Claudio Sessa

PRESENTAZIONE DEL LIBRO DI STORIA DEL JAZZ IMPROVVISO SINGOLARE, CON CLAUDIO SESSA
Quando:venerdì 23 ottobre ore 18.30
Dove: Cinema Teatro Lux, Piazza Santa Caterina n. 6, Pisa
Cosa: Claudio Sessa, Antonio Pellicori e Nicola Tontoli presentano Improvviso singolare
Quanto: ingresso a offerta libera con tessera dell’Associazione The Thing
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Venerdì 23 ottobre alle 18.30, al Cinema Teatro Lux Pisa, parliamo di storia del jazz con “Improvviso singolare”, il nuovo libro di Claudio Sessa edito da Il Saggiatore. Oltre all’autore, presenteranno il libro Antonio Pellicori, che recentemente ha curato la monografia di P.N.Wilson su  Albert Ayler edita da   Edizioni Ets . Il pianista jazz Nicola Tontoli accompagnerà la serata con le sue  note.
L’ingresso, come sempre, è a offerta libera, con la tessera di TheThing Promozione Eventi
claudio-sessa-improvviso-singolareDalla quarta di copertina:
“Per Claudio Sessa raccontare «le età del jazz» è una vera e propria missione. Improvviso  singolare amplia l’esplorazione iniziata con Le età del jazz. I contemporanei, la prima approfondita  ricognizione della sfaccettata scena dei nostri giorni. Ora Sessa ci accompagna tra le stagioni, i  protagonisti, i capolavori e le innovazioni di un intero secolo di jazz.
Per sua natura inclusiva e  pluridimensionale, questa musica tende a sfuggire a ogni classificazione.
Ma la forza e l’originalità  del jazz risiedono proprio nella sua capacità di trasformazione e di sintesi: individualismo e ricerca  collettiva, tradizioni e sperimentazioni, spontaneità e dimensione industriale convivono in un’arte  sempre alle soglie del paradosso. Per questa duttilità il jazz rappresenta forse la metafora artistica  più precisa e sofisticata della società in cui oggi siamo immersi: fondendo il pensiero musicale  africano e quello europeo in terra americana, è diventato un linguaggio universale e ha modificato l’immaginario sonoro di tutto il pianeta.
In questo libro Sessa rievoca i tanti sviluppi che il jazz ha  vissuto nella sua storia – dallo stile New Orleans all’impetuosa scena newyorkese, dallo Swing al bebop, dal cool al free, fino alle avanguardie più recenti – aggiungendo alla ricostruzione storica e  all’interpretazione critica la guida all’ascolto di quasi duecento brani emblematici di questo  percorso. Un vivacissimo «raccontar la musica» che rifugge i tecnicismi, esaltando il ruolo  dell’improvvisazione e il carisma di figure straordinarie (Armstrong, Morton, Ellington, Goodman, Holiday, Young, Gillespie, Parker, Monk, Davis, Coltrane, Coleman, Ayler,Jarrett,Braxton, Marsalis, Murray, Zorn e tanti altri protagonisti, noti e meno noti), ma anche fattori come  l’importanza dell’equilibrio collettivo e la flessibilità delle strutture formali. Improvviso singolare è  una panoramica completa e affascinante che risale alle origini del jazz e arriva fino alla contemporaneità, riuscendo con cristallina sensibilità a cogliere i fili conduttori di un genere  sempre pronto a superare se stesso.”

 

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