Intervista a Lorenzo Niccolini

Lorenzo Niccolini: l’amante della musica

Lorenzo Niccolini è un chitarrista Fingerstyle di Orciano Pisano, piccolo paesello nella campagna.
Suona la chitarra dai tempi del liceo, iniziando un’attività live come chitarrista rock con la band “Electric Sheeps”.
Ha di recente pubblicato il suo disco d’esordio “Musicofilia”, autoprodotto con tecnica “Home Recording”, figlio di un intensa attività come Buskers.
Negli ultimi due anni Lorenzo ha infatti suonato in tutte le principali piazze e festival toscani dedicati all’arte di strada ed allo studio prolungato della tecnica Fingerstyle.
“Musicofilia” contiene solo una composizione originale, e altri riadattamenti di canzoni più o meno famose, ma scelte sempre con cura e con gusto ed eseguite con dedizione.

11198533_10206632280314835_254069063_nE’ da poco uscito il tuo primo album da solista “Musicofilia”, come ti senti dopo la realizzazione di questo obbiettivo e cosa rappresenta per te questo disco?

“Musicofilia” è la chiusura di un intenso percorso di studio iniziato qualche anno fa. Dopo due album di inediti con la mia vecchia band (Electric Sheep), avevo bisogno di nuovi stimoli e di affrontare sfaccettature della musica radicalmente diverse dal Rock e affini. All’interno del disco è possibile trovare un’ampia varietà di stili per chitarra sola, dal Ragtime, alla musica classica, colonne sonore di film, delta-blues etc. In un certo senso è un atto d’amore e un tributo alla musica che mi ha accompagnato in questo periodo. ‘Musicofilia’ è anche la traccia di apertura del disco, una mia composizione inedita, per dare un assaggio di quello che sarà il prossimo album, composto in gran parte da brani originali. Ma aggiungo anche che questo album rappresenta un atto di umiltà. Un certo tipo di musica non si fa senza averla studiata a fondo e poi ci sono davvero un sacco di belle canzoni che nessuno suona più.

Qual’è la dimensione che Lorenzo Niccolini preferisce per i suoi spettacoli dal vivo?

 Il contesto per questa tipologia di musica è molto importante. Il volume durante i live non è così alto da poter zittire le chiacchiere della gente, quindi preferisco i pub e i piccoli locali, ma molto dipende dal pubblico. Forse in questo periodo è la vita da busker che mi dà più soddisfazioni sia a livello monetario che di divertimento. Per strada si è veramente liberi e il pensiero di poter dare cinque minuti di felicità ad un passante è davvero una bella sensazione. Questo tipo di attività è molto sottovalutata in Italia. Per strada impari a contare solo su te stesso e hai un feedback reale sulle tue performance (se fai schifo non guadagni!).

Da quanti anni suoni la chitarra? c’è un consiglio che ti sentiresti di dare a chi volesse iniziare lo studio di uno strumento?

Ho iniziato a suonare la chitarra piuttosto tardi, a 17 anni (adesso ne ho 28), ma quando ho capito che era l’unica cosa che facevo con passione mi sono messo a studiare in maniera rigorosa tutto ciò che mi piaceva. Ho iniziato con il blues elettrico (Stevie Ray Vaughan, Hendrix, Clapton) passando per generi totalmente ‘guitar oriented’ tipo Satriani, Gilbert, Scott Henderson. Ho conseguito il diploma di 3° livello in chitarra elettrica alla Lizard di Fiesole per poi passare al corso di acustica. A settembre dovrei conseguire il diploma finale. Ci tengo comunque a precisare che lo studio è sempre stato un mezzo per esprimermi dato che ho sempre avuto un progetto in cui riversare la mia creatività. Il consiglio che potrei dare a chi vorrebbe iniziare lo studio di uno strumento è quello di divertirsi. Se c’è un vincitore nella musica è senza ombra di dubbio quello che si diverte di più! ‘Suonare’ in molte lingue si traduce con ‘giocare’. Io ho scelto di giocare per tutta la vita.

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Come mai il Fingerstyle?

Il Fingerstyle è un genere di chitarra che permette di eseguire delle polifonie orizzontali, cioè più linee melodiche che si muovono contemporaneamente ed è davvero magico. E’ un pò come suonare il pianoforte con la chitarra. Ma in realtà penso che il vero motivo per cui sono passato dalla “chitarra rock” alla chitarra Fingerstyle sia stato piuttosto casuale. Come capita a molti dopo una delusione amorosa si ha voglia di cambiare vita, io ho cambiato modo di suonare…

Cosa ha Lorenzo Niccolini al momento in programma?

Con l’arrivo dell’estate sarò spesso a suonare in giro: per strada, nei locali e nei festival. Venerdì 14 sarò al ‘Circolo Canottieri’ di Rosignano e Sabato 15 maggio a Villa Conti (Fauglia). Ho già iniziato a registrare il nuovo album che conto di pubblicare entro la fine dell’anno.

574442_4438537050697_1905996317_nBernardo Sommani 

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