Nel Giugno Pisano arrivano anche i nuovi autori

La libreria Ghibellina e la nuova casa editrice SEM

PISA – Nel mese di giugno Pisa è sempre affollata di turisti e di eventi: come perdersi, infatti, la magnifica Luminara o il Palio di San Ranieri? E come sempre, per tutto il mese molte altre interessanti manifestazioni fanno da contorno a questa sentitissima festa. Quest’anno fra le tante iniziative spicca quella organizzata dalla Libreria Ghibellina di Borgo Stretto, che ogni venerdì del mese presenterà un autore della nuova casa editrice SEM di Milano. La prima è stata Laura Calosso, che il 2 giugno ha presentato il suo libro La stoffa delle donne, il 9 Sara Kim Fattorini ha brillantemente raccontato il suo romanzo giallo La chimica dell’acqua, sabato 17 (al posto di venerdì 16, grande serata della Luminara) sarà la volta di Piernicola Silvis, questore di Foggia, con il suo thriller Formicae, il 23 Tommaso Avati, sceneggiatore teatrale e cinematografico, figlio di Pupi Avati, parlerà alle 18.30 del suo libro d’esordio Ogni città ha le sue nuvole, e infine l’ultimo incontro sarà il 30 giugno, sempre alle 18.30, con Roberto Venturini e il suo divertentissimo libro Tutte le ragazze con una certa cultura…

Sara Kim Fattorini

SEM, acronimo di Società Editrice Milanese, è una casa editrice nata quest’anno per volontà di Riccardo Cavallero, Mario Rossetti, Antonio Riccardi, Valerio Giuntini e della pisana Teresa Martini, tutti con lunghe esperienze in campo editoriale e imprenditoriale. Il loro motto è Facciamo Storie, storie cercate e curate, storie di libri ritrovati e riproposti accanto a storie del tutto nuove, con ampia possibilità di sperimentazione, libri per grandi e libri per piccoli, ma tutti accomunati dall’attenzione costante all’autore e alla qualità della scrittura, e dalla possibilità di avere il libro in versione cartacea, e-book o audiolibro, a seconda delle proprie preferenze di lettura.

Venerdì 9 la presentazione del libro La chimica dell’acqua (sotto le volte di Borgo Stretto, lungo il quale si svolgeva animatamente la Fashion & Food Night) è stata veramente piacevole, per merito sia dell’autrice Sara Kim Fattorini che del Professor Fabrizio Cigni che l’ha vivacemente intervistata. Fattorini ha scritto un giallo ambientato nel mondo dorato dell’alta borghesia milanese, dove convivono privilegi e miserie umane, e dove belle donne e uomini d’affari si muovono fra invidie, rancori e apparenze da mantenere ad ogni costo. L’autrice osserva con occhi colmi di pietà, senza giudicare. I personaggi si muovono fra case e luoghi nascosti: Milano è una città chiusa, la cui bellezza è soprattutto all’interno delle case e dei cortili antichi, nei giardini che s’intravedono appena da un cancello socchiuso. Sotto questa apparente bellezza c’è una sorta di acqua scura che scorre nell’animo dei protagonisti, scura come l’acqua del lago d’Orta sulle cui rive vive (e spesso nuota, per schiarirsi le idee) il protagonista del libro, il detective Guglielmo Corna. Il nome scelto da Fattorini è un duplice omaggio, al Guglielmo da Baskerville del Nome della Rosa, e al suo professore di greco al Liceo. La trama gialla è ben congegnata, e porta a sospettare di tutto e tutti. L’autrice dissemina sapientemente falsi indizi intorno a tutti i personaggi, e nessuno appare senza colpa (ed effettivamente nessuno lo è). Chi ha ucciso è una sola mano ma nessuno è puro, perché i personaggi creati da Fattorini si perdono nei peccati più diversi: invidia, lussuria, superbia, ipocrisia, odio e manipolazione. L’invidia e l’acqua sono i temi dominanti del libro: invidia è peccato per eccellenza femminile, e sono molte le donne che ruotano intorno al detective e allo scomparso, mentre nell’acqua si muore e si nuota, attraverso di essa la realtà appare deformata (o forse la si vede meglio), e alla fine in essa ci si lava, in un catartico lavacro dai peccati.

Alla fine della serata Sara Kim Fattorini ci ha promesso un’altra indagine del detective Guglielmo Corna, e intanto che l’aspettiamo leggete questa, che non vi deluderà e non dimenticate di partecipare alle prossime presentazioni.

Claudia Menichini
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