Febbraio: il teatro nel mese più corto dell’anno

Febbraio, febbraietto, corto e maledetto!

Dice la saggezza popolare.

Noi di Tuttomondo precisiamo: non così corto da essere privo di appuntamenti succulenti.

Come di consueto diamo uno sguardo ai cartelloni di Pisa e provincia alla ricerca di buone proposte per le nostre serate.

Iniziamo con il Teatro Verdi di Pisa, dove il 27 e 28 febbraio troviamo Renato Raimo in Silenzi di Guerra del drammaturgo, scrittore, regista e improvvisatore “naturalizzato” pisano Federico Guerri. La storia ha come sfondo gli anni terribili del primo conflitto mondiale. Qui un professore universitario, per inseguire il figlio partito per la guerra, segue con i propri passi le orme dei soldati, attraverso l’orrore e il silenzio delle trincee.

A Pontedera invece il teatro Era ospita Antonio Latella per un’unica serata, domenica 28 febbraio.

8033074455_5856e40e10_oLatella porta in scena Ti regalo la mia morte, Veronika, un lavoro che nasce dall’incontro con la poetica del regista tedesco dall’esistenza travagliata, Rainer Werner Fassbinder.

Il 5 e il 6 marzo, sempre a Pontedera, va in scena MDLSX, dove Silvia Calderoni si avventura in un esperimento dall’apperente formato D-J/VJ Set che vuol essere un inno alla libertà, alla possibilità di essere altro oltre i confini del corpo.

Il 7 marzo invece troviamo I Duellanti, con Alessio Boni, Marcello Prayer e Francesco Meoni, tratto dal celebre racconto del polacco Korzeniowski, meglio noto come Joseph Konrad.

Alla Città del teatro di Cascina il 20 febbraio arriva Tante facce nella memoria, con la regia di Francesca Comencini, sei storie di donne, partigiane e non, che hanno vissuto la drammatica esperienza dell’eccidio delle Fosse Ardeatine.

maxresdefaultIl 27 febbraio invece troviamo Tutto Shakespeare in 90°, con Alessandro Benvenuti e Nino Formicola.

Al Teatro Francesco Di Bartolo di Buti va in scena, dal 10 al 13 marzo, Minimacbeth, riduzione per due attori di Andrea Taddei della famosa tragedia Shakesperiana, con Giovanna Daddi e Dario Marconcini.

Anche il teatro di Lari fa la sua parte: Sabato 20 febbraio troviamo il primo studio di Reality Portraits di Fabio Galanti e Laura Montanari, che vede in scena Ciro Masella.

Il sabato successivo Giulia Aiazzi e Lorenzo Tempestini, diretti da Matteo Cecchini portano in scena l’anteprima del loro nuovo progetto La Gramma della Fanta, un’idea nata dal capolavoro pedagogico di Gianni Rodari La Grammatica delle Fantasia.

Perché restare a casa?

chiara

Chiara Lazzeri

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