Fare Teatro: da La Scuola dello Spettatore ai corsi professionalizzanti

Presentazione dei nuovi corsi di Fare Teatro

In anticipo rispetto agli anni passati, si è tenuta giovedì 29 settembre la presentazione dei nuovi corsi 2016/2017 di Fare Teatro. Alla presenza dell’assessora Marilù Chiofalo e del presidente della Fondazione Giuseppe Toscano, i formatori del Teatro Verdi, Franco Farina, Cristina Lazzeri e Erika Gori hanno illustrato le novità di quest’anno.

conferenza

La formazione è da sempre un capitolo importante dell’offerta del Teatro Verdi e riuscire a potenziarla non deve essere stato facile. Oltre ai corsi ormai canonici che già coprono tutte le fasce di età (dai bambini della Scuola dell’Infanzia fino agli adulti) sono stati aggiunti corsi specifici e più mirati come “Speech e Voice” (corso studiato per chi deve usare voce e parola nel proprio ambito lavorativo) e i corsi dedicati a chi si occupa di formazione (sostanzialmente corsi di aggiornamento metodologico per insegnanti). Il passato corso di scrittura creativa/scrittura per la scena si è trasformato in un corso di scrittura giornalistica.

belzeblues-proveRimanendo, invece, nell’ambito più strettamente teatrale, la maggiore novità è l’aggiunta di tre nuovi corsi: un “terzo livello” on-demand, riservato solo a studenti interni di Fare Teatro e attivato, appunto, solo se un numero sufficiente di ragazzi che, pur avendo terminato il normale percorso proposto ( I e II livello ), ha necessità di approfondire e di “acquisire autonomia di lavoro e di giudizio” e richiede quindi di attivare questa opportunità.  “On stage” un corso professionalizzante totalmente nuovo, per coloro che vogliono passare “da una passione a una professione”, un corso-ponte che collega Fare Teatro a Prima del Teatro (di San Miniato). A quest’ultimo corso si accederà previa audizione e si svolgerà sotto forma di stage nei fine settimana da dicembre a giugno. “La Valigia dell’Attore“, già presente nel passato come dicitura, sarà da quest’anno un corso di approfondimento sulla drammaturgia contemporanea.

Queste ultime novità dedicate alla sopratutto a una fascia di età che potremmo definire “universitaria” ha come riscontro immediato una maggiore presenza di giovani che durante il giorno popolano e danno vita al nostro teatro. Questo dato come ha sottolineato il Presidente Giuseppe Toscano durante la conferenza stampa «crea i presupposti per avere un pubblico più giovane rispetto a teatri simili al nostro». Questo dato è supportato anche da convenzioni e sconti per i giovani che il Teatro di Pisa da sempre porta avanti.

Un discorso a parte merita anche la Scuola dello Spettatore, corso che nasce come progetto nel 2015 e che quest’anno  si concretizza in un corso vero e proprio che ha come fine quello di creare spettatori consapevoli, complici e partecipi. Un corso indirizzato ad un pubblico adulto che ama il teatro e attraverso lo studio dei meccanismi nascosti dietro la rappresentazione vuole riuscire a comprendere appieno lo spettacolo stesso. “Vedere il teatro”, “fare teatro” e “capire il teatro” queste le parole chiave che sono anche il filo conduttore  del corso.

Per qualunque informazione su corsi, orari e costi consultare la pagina sulla formazione del  Teatro Verdi 

 

Dario Soriani
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