Capitain America vs Soldato d’inverno: un duello targato Marvel

I duelli nell’universo cinematografico Marvel sono molto diffusi, a tal punto da essere diventati un cult, dove il protagonista deve fare i conti con il suo antagonista. Ma c’è un duello atipico che non ha eguali: lo scontro tra il Soldato d’inverno e Captain America. Il film in questione è appunto Captain America – The winter soldier, il secondo capitolo sul capitano più famoso della Marvel. La pellicola non ebbe tanta visibilità al momento dell’uscita nelle sale, a tal punto da passare quasi inosservata. Questo cinecomic è un misto di azione e thriller politico, un’evoluzione degli action-film degli anni ’90.

I protatgonisti del film “Captain America – The Winter Soldier”

La trama è la seguente: Captain America, Steve Rogers, dopo aver combattuto assieme agli Avengers, si gode una vita ordinaria a Washington DC, continuando a lavorare per l’agenzia di intelligence, ossia lo S.H.I.E.L.D. Un bel giorno, il capo dell’organizzazione, Nick Fury viene aggredito da una banda di mercenari e a stento riesce a mettersi in salvo. Nella sua fuga riesce però ad arrivare dal Capitano e ad avvertirlo dell’imminente pericolo: infatti la minaccia si cela all’interno dell’agenzia, che è rappresentata dagli infiltrati dell’HYDRA. Ed è qui che compare il Soldato d’inverno, un uomo con i capelli lunghi e un braccio metallico con sopra stampata una stella rossa: un dettaglio che fa presumere la provenienza sovietica.
Qui nasce il duello tra il Soldato d’inverno e Captain America: il terrorista attacca il Capitano col suo braccio potenziato tentando di ferirlo con ogni arma a disposizione. Ma nella colluttazione la maschera del soldato vola via e Steve riconosce la faccia del suo miglior amico Bucky, dato per disperso durante la Seconda Guerra Mondiale, mentre il misterioso assaltatore non sembra riconoscerlo.

Captain America all’assalto di una base dell’Hydra durante la Seconda Guerra Mondiale

La storia dell’amicizia di Bucky e Steve comincia quando erano dei ragazzini, ma negli anni ’40 vennero separati, perché Bucky fu reclutato e mandato sul fronte europeo, mentre Steve non venne accettato per il fisico esile: ma grazie ad un esperimento, il futuro Capitano venne trasformato in un super soldato. Con la trasformazione, anche Steve venne spedito sul fronte, ma in veste di eroe americano, in qualità di attore per gli spettacoli alle truppe. Steve conscio dei suoi poteri straordinari e venuto a sapere della cattura dell’amico, si fece catapultare oltre il fronte, nel campo di prigionia tedesco. Ma il campo di prigionia si rivelò essere una base dell’HYDRA, la divisione scientifica del Terzo Reich, e grazie alle sue capacità straordinarie, riuscì a sconfiggere i nemici e a liberare i soldati alleati, tra cui anche Bucky. Forte di questa impresa, al capitano Steve lo Stato Maggiore statunitense offrì la possibilità di scovare le basi nemiche, e con un manipolo di commilitoni andò a combattere il nemico. Durante una missione su un treno in corsia, Bucky cadde dal dirupo e Steve pensò di averlo perso per sempre. Per poi scoprire che invece si era salvato, ma che allo stesso tempo aveva subito un lavaggio del cervello.

Capitano Steve e Bucky si scontrano in un duello

Ritornando al film, il soldato misterioso riesce a mettersi in fuga, mentre Steve e i suoi amici vengono arrestati dalle forze speciali. Durante il trasporto, vengono liberati dagli agenti fedeli al Capitano e a ripararsi per organizzare il contrattacco. Il piano per il contrattacco prevede di arrivare alla base e mettere fuorigioco dei potenti elicotteri, meglio noti come Helicarrier. Durante le operazioni controffensive alla base, arriva Bucky nello scontro, uccidendo alcuni agenti fedeli al Capitano. Mentre lo scontro a fuoco impazza, Steve e Bucky si reincontrano sopra un Helicarrier in volo, e il primo rivela di non volergli far del male, né tantomeno di ucciderlo. Ma Bucky, vittima di un perenne lavaggio del cervello, non riconosce Steve e decide di attaccarlo. Mentre gli helicarrier vengono distrutti, Bucky e Steve lottano senza esclusioni di colpi, e il Capitano, sfinito, getta lo scudo dicendo che non combatterà contro il suo amico, aggiungendo che quando non aveva nulla, aveva comunque il suo Bucky. Ma Bucky gli urla: «Tu sei la mia missione», continuando a tirare i pugni facendo perdere i sensi a Steve. Il tutto mentre il velivolo sul quale si trovano atterra nel fiume. Il Capitano, privo di sensi, lentamente cade nell’acqua, ma si intravede una mano che afferra Steve e lo riporta in superficie: si scopre che è stato Bucky ad averlo salvato, il quale lascia Steve sulla sponda del fiume e si dà alla macchia.

Questo duello non affronta valori o principi, non è una lotta tra il bene o il male. Riguarda solo l’amicizia, un’amicizia che in questo caso si è protratta per secoli, nonostante sistematici lavaggi di cervello e altri problemi di oltre settant’anni di vicende.

Condividi l'articolo
,

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Leggi articolo precedente:
Date a Leopardi quel che è di Leopardi. Parola del professor Luigi Blasucci

Luigi Blasucci presenta le canzoni di Giacomo Leopardi e incanta l'auditorium di Palazzo Blu PISA – Altro che Il giovane...

Chiudi